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Norvelt
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Gantos, Jack

Norvelt

Torino : Giralangolo, 2019

Abstract: Estate 1962, Pennsylvania, Norvelt: la città più noiosa del mondo. Il tredicenne Jack Gantos non se ne preoccupa, gli basta sapere che sono iniziate le vacanze estive, e che davanti a sé ha settimane di assoluta libertà. Ma qualcosa va storto, e per aver maneggiato senza permesso alcuni cimeli del padre risalenti alla Seconda guerra mondiale, viene messo in punizione per l'intero periodo estivo. Come se non bastasse la madre pretende che aiuti l'anziana signorina Volker, infermiera e responsabile dell'accertamento dei decessi. Ma quella che sembrava una punizione nella punizione si rivelerà l'inizio di una serie di avventure, un susseguirsi di eventi che scombussoleranno la vita sonnolenta non solo della famiglia Gantos, ma di tutta Norvelt. Una città strana, fondata da Eleanor Roosevelt come esperimento sociale creato per le famiglie di minatori che avevano perso il lavoro, e che annovera tra i suoi abitanti una serie di personaggi in bilico tra il pittoresco e il grottesco. Dal signor Spizz, un volontario delle forze dell'ordine che sfreccia in sella al suo triciclo gigante, al padre di Jack, che sogna di trasferirsi in Florida con l'aereo che sta segretamente montando in garage; da Bunny Huffer, migliore amica di Jack e figlia del viscido proprietario delle pompe funebri, agli Hells Angel, che iniziano a infestare la cittadina dopo la misteriosa morte di uno di loro. La signorina Volker poi è un vero tornado, e mentre compone i necrologi dei concittadini che passano a miglior vita, racconta a Jack episodi della storia americana intrecciandoli con le piccole vicende quotidiane. Quando però i decessi delle vecchiette di Norvelt subiscono un'improvvisa accelerazione, la sospettata principale è proprio la Volker. Jack si ritrova così, suo malgrado, a difenderla dalle accuse, fino al colpo di scena finale. Età di lettura: da 11 anni.

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Recensione della redazione di BrianzaBiblioteche Ragazzi:

La narrazione ha un fondo di autenticità perché la città di Norveltesiste davvero (fu fondata come modello di comunità durante la Grande Depressione da Eleanor Roosevelt) e l’autore vi è nato: la storia, ambientata nel 1962, ha dunque uno scenario reale anche sevia via assume i contorni del giallo e il protagonista, il tredicenne Jack, si trova davanti alle morti sospette di un numero consistente di vecchiette e al sospetto che dietro di loro possa esserci l’originale miss Volker che è un po’ la custode della storia e delle memoriedella città. Il romanzo ha pagine divertenti e corre via leggero.

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