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Le venti giornate di Torino : inchiesta di fine secolo / Giorgio De Maria
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DE MARIA, Giorgio

Le venti giornate di Torino : inchiesta di fine secolo / Giorgio De Maria

[Milano] : Frassinelli, 2017

Abstract: Le venti giornate di Torino erano iniziate il 3 luglio di dieci anni prima: la siccità, l'insonnia collettiva, i cittadini che vagavano come fantasmi per le strade del centro storico, le grida misteriose, le statue che sembravano aver preso vita, e soprattutto una orribile catena di omicidi. Poi, dopo venti giorni, tutto era finito, all'improvviso, come era cominciato. E nessuno aveva più voluto parlare di quella storia. Dieci anni dopo, un anonimo investigatore dilettante decide di indagare per scrivere un libro su quella vicenda. Perché l'insonnia di massa? E chi erano, e da dove venivano, le mostruose figure di cui troppe testimonianze raccontano? E soprattutto, che nesso c'era tra quanto accadde e la biblioteca che era stata aperta presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza? Una biblioteca assai strana, dove non si trovavano i testi pubblicati dagli editori, ma scritti di privati cittadini, che rivelavano i loro pensieri più intimi e profondi, molto spesso terribili, e li mettevano in condivisione con altri cittadini come loro. Non passerà molto prima che il protagonista si renda conto che quella orribile stagione si è conclusa solo in apparenza, e che le forze oscure che avevano scatenato quei drammatici giorni di violenza cieca sono ancora presenti e vigili.

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Utente 15747
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Ottimo weird italiano

Sicuramente WEIRD, più che urban fantasy o horror, e con una singolare storia editoriale.

Ambientato a Torino, racconta in forma diaristica una sorta di indagine di un intellettuale (impiegato, per campare) su una serie di eventi inspiegati avvenuti dieci anni prima.

C'è una Biblioteca che più che quella di Babele, ricorda i social dei nostri anni.
Ci sono gli anni di piombo.
Ci sono presenze che risucchiano l'energia psichica degli abitanti.
C'è un finale perfetto per questo romanzo.

Un pezzetto dal penultimo capitolo:

"... deve aver compreso, la Natura, dando un'occhiatina spregiudicata alla nostra storia, dove avrebbe trovato le condizioni di sicurezza necessarie per tentare qualche nuovo esperimento di vita. Gli inamovibili, gli insospettabili, per quanto intimamente inerti e lordi di sangue dalla testa ai piedi, hanno sempre trovato condizioni di vita ideali, di assoluta sicurezza nel nostro paese."

Se lo consiglio? Assolutamente si!

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