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Sherlock Holmes e la minaccia di Cthulhu
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Gresh, Lois H.

Sherlock Holmes e la minaccia di Cthulhu

Roma : Fanucci, 2020

Abstract: Una serie di macabri omicidi sconvolge Londra. In ogni scena del crimine rimane solo un mucchio di ossa della vittima insieme a una bizzarra sfera coperta da strani simboli. Il figlio dell'ultima vittima chiede aiuto a Sherlock Holmes e al suo precedente partner, il Dott. John Watson. Dopo una prima indagine, la coppia di Baker Street scopre un filo conduttore che collega gli omicidi: geometrie bizzarre basate su antichi schemi permettono a creature ultraterrene di entrare nella nostra dimensione, cercando di creare caos e distruzione. Le persone responsabili stanno guadagnando talmente tanto potere che anche il più grande nemico di Holmes li teme abbastanza da cercare una diabolica alleanza.

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Utente 8608
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Tornano in scena Sherlock Holmes e il Dr. John Watson suo aiutante inseparabile. I due sono alle prese con casi di omicidio a dir poco sconcertanti. Poco resta delle vittime, macerie umane le definirei, le scene offerte al lettore sono degne del miglior splatter e adatte a un pubblico di buono stomaco, con raccapriccio raccogliamo parti d’ossa umane… sferiche.

Uno Sherlock Holmes inedito, che trova compagnia nelle atmosfere Lovercraftiane, si aggira per le strade di una Londra vittoriana che ho trovato descritta con maestria, come anche ho apprezzato la rappresentazione della sua abitazione e della stanza adibita a studio e laboratorio per le indagini.

Icona del giallo, per i cultori di Conan Doyle, potrebbe non essere un romanzo adatto. Sposa a mio parere il favore dei lettori che amano il mistero più spettrale.

“Holmes balzò in piedi, chinandosi sotto i fasci di travi e cavi raggruppati a formare bizzarri nodi e spirali.”

I nostri dovranno calcare le scene di Jack lo Squartatore, proprio nel suo territorio e in una zona brulicante di assassini e ladri, non sarà una passeggiata perchè su di loro incombe un’ombra che protegge chi non vuole essere scoperto. Un folle, una setta, una bestia assetata di sangue e corpi. Una buona dose di follia, la si prova leggendo le elucubrazioni e il desiderio di onnipotenza di alcuni personaggi.

Devo dire che seguirli nelle indagini e immaginarli con lente e torcia è a dir poco accattivante. Holmes applica il metodo scientifico, è rinomato anche per questo nelle indagini che già conosciamo.

“All’improvviso mi passò la torcia e, mentre io tentavo maldestramente di non farla cadere, si gettò di nuovo a terra. – Ah, cosa abbiamo qui?- Prese dal taschino un altro tovagliolo e vi avvolse qualcosa. – E’ un insetto, Watson, e davvero insolito, per di più. Non appartiene ad alcuna specie che io conosca. Di certo non è originario di Londra”

L’investigazione prosegue senza sosta e senza riposo, i nostri sono a rischio e anche i loro cari.

“Nulla è noto, Watson, finchè non lo proviamo”

Ci troviamo difronte a un romanzo dall’ambientazione storica, con elementi soprannaturali e dalla tendenza horror.

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