Monza S. Rocco

giornata della memoria

 

Liliana Segre: il mare nero dell'indifferenza

a cura di Giuseppe Civati
People, 2019

Il mare dell’indifferenza non ha una trama, un intreccio ed è assente l’artificio dell’invenzione. E’ altrettanto vero che non può essere letto come un testo argomentativo, un saggio. La stessa Liliana Segre ci aiuta a indirizzare nel verso giusto la lettura quando si presenta come “… persona che racconta ciò di cui è stata testimone” (p.12) e dobbiamo aggiungere anche interprete.

Giuseppe Civati, monzese e fra i promotori dell’editrice People, ha selezionato le parole e i discorsi di Segre, pronunciati in occasioni diverse, riportando “fedelmente il suo pensiero … [premurandosi, n.d.r.] di conservare i toni che lei ha scelto” (p.16). La preoccupazione del Curatore di rispettare l’espressione personale di Segre, conserva al testo l’intonazione del racconto a partire dal mese di settembre del 1938 quando le fu negato di entrare a scuola a Milano.

Aveva otto anni “così semplici, così qualsiasi” (p.17). La narratrice riconosce un filo nero che unisce gli eventi drammatici delle sua vita: dall’inchiostro nero delle leggi razziali (1938) ai binari neri che portavano alla spianata di Auschwitz (1944). Solo dopo molti anni Liliana Segre deciderà di raccontare come una “nonna” ai suoi “nipoti ideali” (p.18): i ragazzi di oggi coetanei della ragazzina ebrea che partì dal Binario 21 della Stazione Centrale di Milano. Lì un muro impediva di vedere oltre, si poteva fingere così di non sapere, indifferenti a quanto accadeva.

Oggi il Muro dell’indifferenza è un monumento che conserva i nomi di tutti coloro che sono partiti per i campi di stermino. Eppure Liliana Segre va oltre la sua personale storia e riconosce “nel mare che si chiude sui senza nome”, il Mediterraneo dei barconi dei migranti, il nesso fra l’indifferenza di ieri e quella di oggi. E continua a raccontare.

Gennaio 2021 Giustino Pasciuti

 

   

Liliana Segre (Milano, 10 settembre 1930)

attivista e politica italiana, superstite dell'Olocausto. E’ stata nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

 

Giuseppe Civati, detto Pippo (Monza, 4 agosto 1975)

politico, saggista, deputato dal 2013 al2018.