Rimedi letterari da parte della vostra Biblioteca

Leggere può lenire il nostro dolore, farci sentire capiti, comprendere che non siamo soli in quello che stiamo provando e, a volte, essere anche una medicina amara ma che aiuta a guarire.
Si potrebbe definire la biblioterapia un tentativo di vaccinazione al male di vivere. Ci curiamo inoculando delle dosi controllate di situazioni e possibilità. Già gli antichi conoscevano il potere lenitivo delle parole e gli affidavano proprietà taumaturgiche che noi abbiamo dimenticato o misconosciuto. Ogni libro è un richiamo, un'immunizzazione, e agisce su di noi allo stesso modo delle campagne di prevenzione contro il vaiolo o la poliomielite. Analogamente, ogni libro vero e veramente letto ci lascia nella memoria una cicatrice invisibile, un segno permanente, che dura tutta la vita. Per tutto questo la più fortunata malattia cronica che ci si possa augurare di contrarre sin da bambini è la lettura. [...]  La lettura è una febbre che ci fa guarire dal resto.
F. Stassi, Il libro dei rimedi e il rimedio dei libri, in E. Berthoud, S. Elderkin, Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno, Palermo: Sellerio (2013)

 

 

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