Trovati 104 documenti.

Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo
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Gardini, Nicola

Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo

Garzanti, 17/05/2018

Abstract: "Amore contagioso quello di Nicola Gardini per il latino, ogni citazione ti apre mente e cuore."Corriere della Sera - Vivian LamarqueIl latino – quello dei grandi autori ma anche quello quotidiano che spesso usiamo senza rendercene conto – è un tesoro di significati che continuano a parlarci e a renderci quel che siamo. Non soltanto perché attraverso questa lingua possiamo farci idee più chiare sulla provenienza di immagini, metafore, modi di dire, ma soprattutto perché il latino costantemente ci sfida a entrare in dialogo con il nostro passato, e quindi a interpretare con maggiore consapevolezza i segni del futuro che ci attende. In questo personalissimo vocabolario ideale, spaziando dalla storia alla filosofia, dai grandi classici agli scrittori moderni, Nicola Gardini sceglie dieci parole che hanno formato e tuttora formano il nostro tempo e la nostra civiltà, e attraverso cui è possibile leggere in controluce frammenti della storia di tutti noi. Il latino non può essere infatti limitato a studio delle nostre origini, di radici che sono per definizione nascoste e sotterranee: il latino è un albero, è dotato di fusto, rami, foglie che tendono verso il cielo. Il latino è una foresta che si è espansa ed è arrivata fino a noi. E che certamente non si fermerà qui. SIGNUMARSMODUSSTILUSVOLVOMEMORIAVIRTUSCLARITASSPIRITUSRETE

Feminist fight club. Manuale di sopravvivenza in ufficio per le ragazze che lavorano
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Bennett, Jessica

Feminist fight club. Manuale di sopravvivenza in ufficio per le ragazze che lavorano

Salani Editore, 26/04/2018

Abstract: Prima regola del Feminist Fight Club: parlate del Feminist Fight Club.Il sessismo di oggi non è come quello degli anni '50, è sottile, disinvolto, insidioso.È nei comportamenti quotidiani di un uomo che si rivolge istintivamente a una donna perché prenda appunti durante una riunione, che la interrompe senza motivo o attribuisce la sua idea a qualcun altro (che guarda caso è quasi sempre un maschio). Per una donna è dover esser gentile (perché le donne sono gentili!) ma non troppo gentile (vorrai mica passare da zerbino!); dover essere materna, ma preferibilmente non mamma (sennò pensano che sul lavoro 'non t'impegni'); sicura di sé quanto basta per ottenere rispetto, ma non troppo sicura di sé (perché le sfacciate sono antipatiche). Per anni, una volta al mese un gruppo di professioniste si è trovato in un appartamento di New York per condividere le frustrazioni originate da discriminazioni e pregiudizi sessisti sul posto di lavoro: così è nato il Feminist Fight Club. Le loro esperienze sono servite a Jessica Bennett a costruire un irriverente, dettagliato manuale pieno di strategie e mosse di difesa, per essere fiere, informate e preparate, e non cadere nella trappola di pensare: ma sarò matta io?

La legge del cafone. Tutta la verità sulla maleducazione a uso delle persone perbene
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Wallace, Danny - Pizzoli, Alice

La legge del cafone. Tutta la verità sulla maleducazione a uso delle persone perbene

Feltrinelli Editore, 05/04/2018

Abstract: Con uno studio intelligente ed esilarante, Danny Wallace indaga l'incredibile ondata di inciviltà e cafonaggine che stiamo vivendo. Interroga psicologi, psichiatri, ricercatori; interpella facchini, netturbini, avvocati, tassisti. Arriva persino ad affrontare il proprio bullo personale. Mette a nudo così le cause della maleducazione e come si diffonde, esamina i modi di agire e reagire dell'essere umano, rivela come un solo commento sgarbato possa degenerare nel disastro, con effetti inattesi e dannosi per ciascuno e per tutti noi collettivamente.Scopriremo, in breve, come la maleducazione, inferta o subita:- interferisca con le funzioni del cervello;- annebbi la capacità di giudizio e faccia prendere decisioni sbagliate;- renda meno efficienti sul lavoro;- ci spinga a essere caustici e sospettosi trasformandoci in partner, genitori, figli e amici peggiori;aiuti chi ha potere a esercitare il controllo.Infine, però, la buona notizia: se è vero che la maleducazione è contagiosa, anche la buona educazione lo è!

Perché esco a comprare il latte e torno con un televisore. Cosa si nasconde dietro le nostre decisioni
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Mai, Jochen - Basiglini, Leonella

Perché esco a comprare il latte e torno con un televisore. Cosa si nasconde dietro le nostre decisioni

Feltrinelli Editore, 19/04/2018

Abstract: Scegliere "di pancia" o "di testa"? Delegare o controllare? Cambiare lavoro o restare? E se le opzioni sono troppe?Molte delle nostre decisioni non hanno alcuna ricaduta importante, mentre altre sono questione di vita o di morte. Alcune sono così folli se guardate in retrospettiva che difficilmente possiamo credere di averle mai prese davvero. Eppure sì, l'abbiamo fatto... Una sola decisione buona o cattiva può cambiare il corso della nostra vita per sempre. Ma cosa influenza le nostre decisioni? Come arriviamo a maturarle? Perché oggi decidiamo una cosa e domani qualcosa di completamente diverso? Perché gli uomini decidono in maniera diversa rispetto alle donne? Cosa guida le nostre scelte in famiglia e con il partner? Al lavoro o al supermercato?Jochen Mai ci guida, con un linguaggio informale e divulgativo, attraverso i risultati più recenti della psicologia cognitiva, dell'economia comportamentale e degli studi sul cervello, per svelarci i meccanismi che ci guidano ogniqualvolta prendiamo una decisione. Offre inoltre consigli pratici, presenta diverse tecniche decisionali, fornisce molti esempi concreti per affrontare le nostre future decisioni più consapevolmente e senza dovercene poi pentire.Identificando i più classici errori di ragionamento in cui cadiamo e i dilemmi in cui restiamo incastrati di volta in volta, Jochen Mai migliora le nostre capacità decisionali, rendendoci più autonomi, meno influenzabili e più soddisfatti!

Nutrire il cervello. Tutti gli alimenti che ti rendono più intelligente
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Mosconi, Lisa - Albanese Teresa - Lupi Giuliana

Nutrire il cervello. Tutti gli alimenti che ti rendono più intelligente

Mondadori, 03/04/2018

Abstract: Autorevoli studi scientifici hanno da tempo appurato che nell'insorgenza di numerose malattie neurodegenerative, come la demenza precoce o senile, il ruolo della genetica è assai meno significativo di quanto si pensasse: per la grande maggioranza della popolazione, infatti, molto più rilevanti come fattori di rischio sono svariate patologie e lo stile di vita, comprese quindi le abitudini alimentari. Ma se il benefico effetto di una corretta alimentazione sullo stato di salute psicofisica generale è ormai un dato acquisito, ancora poco noti sono i suoi specifici influssi sull'attività cerebrale.Per colmare tale lacuna, la neuroscienziata e nutrizionista Lisa Mosconi ha elaborato i risultati delle più recenti ricerche nel campo della prevenzione dell'Alzheimer, giungendo a sfatare molti luoghi comuni sui cibi che fanno bene (o male) al cervello e a proporre un percorso alimentare innovativo che, oltre a migliorare le performance cognitive, riduce il rischio di cardiopatie, diabete e disfunzioni metaboliche.In un linguaggio semplice ed empatico, l'autrice espone le tre "mosse" vincenti per massimizzare l'energia cerebrale e ritardare il più possibile il deterioramento delle facoltà cognitive: 1) capire di quali nutrienti necessitano le cellule cerebrali, 2) scoprire quali cibi ne contengano la maggiore quantità e 3) osservare alcune raccomandazioni elementari. E se anche in questa dieta ad hoc per il cervello sono presenti ovviamente divieti e limitazioni, non mancano le piacevoli sorprese, come l'opportunità di esplorare nuove combinazioni di sapori grazie a una serie di ricette che spiegano come cucinare piatti gustosi e leggeri, o il ricchissimo test, articolato in 80 domande, che consente a ogni lettore di verificare quanto il proprio stile alimentare sia lontano da quello ideale e prendere i dovuti provvedimenti. Perché, una volta resi consapevoli da queste pagine dell'importanza della posta in gioco - potenziare le capacità mentali nel lungo periodo, minimizzare i vuoti di memoria, prevenire il declino cognitivo, ridurre il rischio di Alzheimer -, le rinunce a tavola non verranno vissute come dolorosi sacrifici, ma come uno dei modi più concreti e adulti di volersi bene.Lisa Mosconi, PhD, Integrative Nutritionist and Health Coach, è vicedirettrice della Clinica per la prevenzione dell'Alzheimer presso il Weill Cornell Medical College/NewYork-Presbyterian Hospital, dove svolge anche il ruolo di professoressa associata di Neuroscienze e Neurologia. In passato, ha fondato e diretto il Laboratorio per la nutrizione e il benessere del cervello alla School of Medicine della New York University, ed è stata membro di facoltà presso il dipartimento di Psichiatria della New York University, dove ha diretto il programma di ricerca sulla familiarità del morbo di Alzheimer. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Neuroscienze e Medicina nucleare all'università di Firenze, ed è una professionista certificata nel campo della nutrizione integrata e della medicina olistica. È nota per le sue ricerche sulla diagnosi precoce del morbo di Alzheimer e studia la possibilità di attenuare e prevenire la perdita della memoria tramite modifiche allo stile di vita che coinvolgano la dieta e l'allenamento fisico e intellettuale.

Warcross
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Lu, Marie

Warcross

Piemme, 03/04/2018

Abstract: "Visionario, cinetico e incalzante come un videogame. E molto divertente." The New York Times C'è ancora gente convinta che Warcross sia un gioco stupido. Certi, invece, lo considerano una rivoluzione. Per me, e per altri milioni di persone, è l'unico metodo infallibile per dimenticare i propri guai. Oggi ho perso una taglia ed entro un paio di giorni non avrò più un posto dove vivere... ma stasera posso unirmi agli altri, inforcare gli occhiali e godermi la magia.

Il tempo degli stregoni. 1919-1929. Le vite straordinarie di quattro filosofi e l'ultima rivoluzione del pensiero
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Eilenberger, Wolfram - Cuniberto, Flavio

Il tempo degli stregoni. 1919-1929. Le vite straordinarie di quattro filosofi e l'ultima rivoluzione del pensiero

Feltrinelli Editore, 07/06/2018

Abstract: Siamo nel 1919. La Prima guerra mondiale è finita da poco. "Il dottor Benjamin fugge dalla casa di suo padre, il luogotenente Wittgenstein commette un suicidio finanziario, il libero docente Heidegger perde la fede e monsieur Cassirer lavora sul tram alla propria illuminazione." Comincia un decennio di eccezionale creatività, che cambierà per sempre il corso delle idee in Europa e senza il quale alcuni pensieri non sarebbero mai stati pensati.Wolfram Eilenberger mette in scena l'esplosione del pensiero, sullo sfondo di una Germania divisa tra l'esuberanza e la voglia di vivere del dopoguerra e l'abisso della crisi economica, tra la lussuria delle notti berlinesi e i complotti reazionari della Repubblica di Weimar, mentre il nazionalsocialismo si trasforma velocemente in una minaccia.I quattro protagonisti di questi anni decisivi sono giganti di ogni tempo. E le loro vite straordinarie si intrecciano nella necessità di rispondere alla domanda che ha orientato nei secoli la storia del pensiero: che cos'è l'uomo? Una domanda che si fa più urgente che mai nell'ombra di una guerra devastante appena conclusa e di un'altra catastrofe che si annuncia all'orizzonte. Con grande abilità narrativa, Eilenberger mostra che la vita quotidiana e i dilemmi della metafisica fanno parte della stessa storia. E racconta la più grande rivoluzione del pensiero occidentale attraverso i suoi quattro protagonisti assoluti, ciascuno con il proprio sguardo penetrante e il proprio modo di concepire la vita, il linguaggio, il tempo e il mito.

La fine del calcio italiano. Perché siamo fuori dai Mondiali e come possiamo tornarci da protagonisti
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Bellinazzo, Marco

La fine del calcio italiano. Perché siamo fuori dai Mondiali e come possiamo tornarci da protagonisti

Feltrinelli Editore, 07/06/2018

Abstract: Il calcio italiano è stato contaminato da tutte le nefandezze che hanno attraversato e rovinato l'Italia negli ultimi decenni. La Serie A avrebbe potuto essere la prima Lega a dotarsi di stadi all'avanguardia, pensati per il calcio e il suo business, e invece l'appuntamento storico di Italia '90 si è trasformato in un disastro nazionale, con un fiume di soldi e corruttele che ha partorito impianti, nel migliore dei casi, inadeguati. I miliardi piovuti sul campionato italiano grazie alle pay tv non sono stati impiegati in investimenti a lungo termine, nella costruzione di strutture sportive e vivai, in modo da coltivare il futuro del football tricolore. Si sono invece riversati su giocatori e procuratori, oppure sono stati rubati dalle casse dei club per coprire i dissesti delle aziende. I molti dissesti delle società di calcio, avvenuti soprattutto a partire dagli anni duemila, sono stati provocati da questi furti, prima ancora che da carenze gestionali dei club.Alla luce delle ultime sentenze giudiziarie e dopo la squalifica della Nazionale dai prossimi Mondiali, non possiamo più ignorare che il calcio italiano è nel profondo di una crisi da cui riprendersi sarà difficile. La diagnosi è fatta. Ma c'è ancora speranza per guarire e rimettersi in sesto. Come dicono i medici in questi casi, ci vuole però la buona volontà del paziente. E la domanda fondamentale è questa: c'è la buona volontà del paziente?

È tutto nella tua testa. Il misterioso mondo delle malattie psicosomatiche
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O'Sullivan, Suzanne

È tutto nella tua testa. Il misterioso mondo delle malattie psicosomatiche

Mondadori, 24/04/2018

Abstract: Isteria, nevrastenia, pazzia, persino stregoneria. Quante sono le etichette che nel corso dei secoli sono state apposte ai malati che soffrivano di disturbi fisici inspiegabili? Quali sono state le diagnosi, quali le cure? E rispetto al passato, rispetto cioè a definizioni e trattamenti terapeutici talvolta fantasiosi, quali passi avanti sono stati fatti? Suzanne O'Sullivan, primario di neurologia e responsabile di un centro per la cura dell'epilessia a Londra, a questa domanda risponde con assoluta certezza: nessuno. Intorno alle disabilità provocate da fattori psicologici permane un'aura di mistero e diffidenza che mina alla base qualunque tentativo di fornire aiuto concreto ai pazienti che ne soffrono.È tutto nella tua testa è il contributo della dottoressa O'Sullivan, che con critica lucidità ripercorre la propria esperienza professionale a contatto con i pazienti affetti da disturbi psicosomatici, raccontandone le storie, le vite, la disperata ricerca di una risposta che spieghi l'origine dei loro sintomi invalidanti. Incontriamo così Pauline, malata da quando aveva quindici anni e che, con le gambe paralizzate e crisi convulsive che la scuotono, a un decennio di distanza ancora non sa quale patologia l'abbia colpita. E poi c'è Matthew, convinto di soffrire di sclerosi multipla, ma le cui analisi cliniche sono impeccabili. E Yvonne, inspiegabilmente cieca. E Rachel, ex ballerina costretta sulla sedia a rotelle. Persone diverse, con vissuti e percorsi differenti. Proprio come i sintomi fisici che le affliggono. Eppure, al di là della loro eterogeneità, di queste patologie si può intravedere il tratto che le accomuna, e cioè il fatto di essere la manifestazione di un disagio psichico, di un malessere profondo generalmente rimosso a cui la somatizzazione "dà corpo" e visibilità rendendolo pertanto accettabile agli occhi dei pazienti e dei loro familiari. Perché in fondo di questo si tratta: della paura con cui ancora oggi si guarda ai disturbi psichiatrici, della diffidenza che circonda coloro che ne soffrono, della vergogna e dell'umiliazione che spesso li accompagna. Del silenzio che li avvolge.Con questo libro, che intreccia le storie dei pazienti con quella medica delle affezioni psicosomatiche, dai primi studi sull'isteria condotti da Jean-Martin Charcot alla fine dell'Ottocento ai tentativi freudiani di curarla attraverso l'ipnosi, Suzanne O'Sullivan cerca di scuotere le coscienze e modificare una mentalità assai diffusa. Per accettare la realtà dei disturbi psicosomatici, e riservare a chi ne soffre la dignità che merita, dobbiamo quindi riconoscere il potere straordinario che la mente ha sul corpo: se può farci piangere dal ridere, perché non dovrebbe essere capace di manifestazioni anche più estreme?

Factfulness. Dieci ragioni per cui non capiamo il mondo. E perché le cose vanno meglio di come pensiamo
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Rosling, Hans - Rosling, Ola - Rosling Rönnlung, Anna

Factfulness. Dieci ragioni per cui non capiamo il mondo. E perché le cose vanno meglio di come pensiamo

Rizzoli, 10/04/2018

Abstract: Quali strumenti possiamo lasciare ai nostri figli per interpretare il mondo in perenne mutamento in cui viviamo? Come possiamo far fronte alla valanga quotidiana di notizie deprimenti che ci arriva dai media, dai social e dalla politica? Perché prestiamo più attenzione alle notizie negative, quelle che ci danno l'impressione che tutto stia lentamente, ma inesorabilmente, andando a rotoli? Di quali irragionevoli pregiudizi è vittima il nostro pensiero? Attraverso un attento studio dei dati, Hans Rosling, il "maestro Jedi dei dati", dimostra che le cose non stanno andando così male e che, anzi, siamo di fronte a un radicale miglioramento. Per capirlo dobbiamo però imparare a guardare ai fatti con curiosità, a metterli in prospettiva e a saperci stupire: basta pensare alla vita dei nostri nonni per accorgerci degli enormi passi avanti che stiamo facendo, in ogni campo. Per esempio, non ha più senso parlare di "mondo occidentale" e "mondo in via di sviluppo", aumentando il baratro tra noi e il resto del pianeta, quando ormai quasi tutti i Paesi stanno raggiungendo lo stesso livello in termini di istruzione, di opportunità e di crescita. Abbiamo tutti la possibilità di usare la forza dei fatti a nostro vantaggio, per capire e non lasciarci accecare dalla rabbia, dall'ignoranza, dalle semplificazioni. Grazie anche a storie ed esempi di una chiarezza disarmante, Rosling ci sprona a essere curiosi, ma non si limita a fare domande, ci risponde avvalendosi della verità dei fatti.

Più magri camminando. Il metodo Fitwalking per perdere peso, restare sani e in forma, vivere più a lungo
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Damilano, Maurizio - Parodi, Giuseppe G.

Più magri camminando. Il metodo Fitwalking per perdere peso, restare sani e in forma, vivere più a lungo

Sperling & Kupfer, 03/04/2018

Abstract: Che lo sport faccia bene è un dato di fatto, eppure pochissimi italiani lo praticano, nonostante i problemi di sovrappeso sempre più diffusi. Spesso ci frenano la pigrizia, l'imbarazzo, le difficoltà tecniche (e talvolta economiche) di iniziare. La soluzione però è facile e a portata di mano: camminare. Gli studi scientifici hanno dimostrato che questa semplice attività, condotta con costanza, fa dimagrire, aiuta a mantenersi in forma, contrasta l'insorgenza delle principali malattie (cancro, disturbi cardiocircolatori, diabete, osteoporosi) e, qualora si fossero già manifestate, le tiene sotto controllo, talvolta diventa addirittura una forma di terapia. Inoltre non richiede attrezzature o costi particolari, si può praticare ovunque, non è impegnativa e va bene per tutti. Maurizio Damilano, campione di marcia alle Olimpiadi del 1980, ha messo a punto il fitwalking, una tecnica ormai consolidata e diffusa in tutta Italia, che insegna come camminare nel modo più efficace per stimolare a pieno muscoli, scheletro, apparato cardiaco e sistema respiratorio, trasformando il movimento in un gesto atletico che coinvolge tutto il corpo. Questo libro, scritto con il supporto scientifico del medico dello sport Giuseppe G. Parodi, spiega nel dettaglio il metodo, indica quando e come praticare, approfondisce i numerosi benefici per la salute e fornisce tabelle di allenamento per ritrovare rapidamente il benessere e combattere i chili di troppo.

Il fascismo eterno
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Eco, Umberto

Il fascismo eterno

La nave di Teseo, 11/01/2018

Abstract: "Ritengo sia possibile indicare una lista di caratteristiche tipiche di quello che vorrei chiamare l''Ur-Fascismo', o il 'fascismo eterno'. L'Ur-Fascismo è ancora intorno a noi, talvolta in abiti civili. Sarebbe così confortevole, per noi, se qualcuno si affacciasse sulla scena del mondo e dicesse: 'Voglio riaprire Auschwitz, voglio che le camicie nere sfilino ancora in parata sulle piazze italiane!' Ahimè, la vita non è così facile. L'Ur-Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntarel'indice su ognuna delle sue nuove forme – ogni giorno, in ogni parte del mondo." Umberto Eco

Vivere la democrazia
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Rodotà, Stefano

Vivere la democrazia

Laterza, 29/03/2018

Abstract: L'ultima riflessione di un grande intellettuale sul tumulto del nostro tempo.I diritti, quelli individuali e sociali, sono la misura della qualità di una società. È su questo principio che Stefano Rodotà ha costruito la sua vita di studioso, di politico e di intellettuale pubblico. Lo sviluppo della tecnica e i rischi di disumanizzazione della vita, la dignità umana, l'impatto delle nuove tecnologie sull'esistenza delle generazioni presenti e future, la questione dei beni comuni, il diritto al cibo, l'identità in Rete: su questo si riflette e si discute pagina dopo pagina in questo libro. Oltrepassando la prospettiva strettamente legata al diritto positivo, Rodotà riflette all'interno di visioni che hanno una natura culturale e morale. Non a caso al centro pone sempre la persona umana, la sua dignità, il valore della solidarietà. In questo nostro tempo di tumulto, come lo definisce l'autore, "i principi guida devono essere ricercati in una dimensione irriducibile all'economia, prendendo le mosse dal sistema complessivo, fondato sul riconoscimento primario contenuto nell'articolo 1 della Carta dei diritti: La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata".

La verdura fa male! I pericoli nascosti nei cibi "sani" che ti fanno ammalare e ingrassare
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Gundry, Steven R. - Bell Buehl, Olivia

La verdura fa male! I pericoli nascosti nei cibi "sani" che ti fanno ammalare e ingrassare

Piemme, 03/04/2018

Abstract: Abbiamo bandito l'olio di palma, stiamo attenti agli zuccheri, limitiamo la carne rossa, guardiamo con sospetto il glutine, anche se non siamo celiaci, e ci riempiamo il carrello di legumi, semi oleosi, cereali integrali e, ovviamente, tanta frutta e verdura, convinti di farci del bene.Attenzione, avverte Steven R. Gundry, rinomato cardiologo e cardiochirurgo, docente universitario di cardiochirurgia: proprio questi cibi ritenuti salutari contengono una proteina altamente tossica, di cui il glutine è solo una varietà: la lectina. La lectina è una sostanza che le piante producono per difendere foglie, frutti e semi da insetti e predatori, e l'uomo è uno di quelli. Si trova non solo nel grano, ma anche in cibi "gluten free" come frutta a guscio, fagioli, molti tipi di frutta e verdura, semi e latticini.Una volta ingerite, le lectine causano reazioni infiammatorie nel corpo, che sono alla base di aumento di peso e malattie croniche, come colon irritabile, diabete, malattie cardiache e autoimmuni. I nostri stili di vita, che ci portano a consumare frutta e verdura colta acerba e conservata e che ci espongono a usi massicci di pesticidi, e le mode, che consigliano di consumare cibi integrali e quantità di semi, esattamente dove si concentrano le maggiori quantità di lectine, sono i principali responsabili di questa diffusione.Con alcuni accorgimenti e una dieta mirata, che tiene conto di questa rivoluzionaria scoperta, si possono ridurre le concentrazioni di lectine nel corpo, disintossicarsi, riparare l'intestino e conquistare forma e salute. Con la lista dei cibi ad alto contenuto di lectine e dei cibi sostitutivi e ricette "lectin free", questo libro indispensabile svela i pericoli nascosti in un piatto di insalata e insegna un modo completamente nuovo di mangiare sano.

La dieta detox in 10 giorni. Il programma per ristabilire l'equilibrio glicemico, bruciare i grassi e perdere peso
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Hyman, Mark

La dieta detox in 10 giorni. Il programma per ristabilire l'equilibrio glicemico, bruciare i grassi e perdere peso

Mondadori, 30/04/2018

Abstract: Sei pronto a rivoluzionare la tua vita in 10 giorni?"Ho creato un programma rapido che vi permetterà di perdere fino a cinque chili e di riavviare radicalmente il vostro intero organismo in soli 10 giorni. Con la giusta combinazione di cibi efficaci e di esercizi mirati riusciremo a bloccare l'azione dell'ormone che presiede all'accumulo di grasso, a ridurre l'infiammazione che contribuisce a far aumentare il vostro peso e a disintossicarvi. Dimagrirete con una rapidità e una facilità che vi lasceranno di stucco; e inoltre acquisirete strumenti e conoscenze di cui potrete servirvi anche in seguito.Con La dieta detox in 10 giorni non ci libereremo solo dei chili di troppo: questo programma offre la possibilità di migliorare la propria salute a ogni livello. Certo, perderete peso, ma oltre a questo vi accorgerete di avere più energia, di dormire meglio, di avere un umore più stabile e che miglioreranno o scompariranno tutta una serie di problemi cronici, come i dolori articolari, i problemi digestivi, le malattie autoimmuni, i mal di testa, i disturbi della memoria, l'annebbiamento mentale, le sinusiti, le allergie e perfino i disturbi dermatologici come l'acne, gli eczemi e la psoriasi. Potrete anche riscontrare un aumento del desiderio sessuale e delle funzioni corporee a esso collegate.Com'è possibile? Perché a farvi ammalare sono le stesse cose che vi fanno ingrassare, e a farvi ingrassare sono le stesse cose che vi fanno ammalare." Con istruzioni passo passo, liste della spesa dettagliate, ricette deliziose, strumenti per monitorare i propri progressi e tanto altro, La dieta detox in 10 giorni è il metodo più sicuro e più rapido per perdere peso, restare magri e guarire il corpo, a ogni livello.

Chi ha ucciso Marco Pantani
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Manzo, Roberto

Chi ha ucciso Marco Pantani

Mondadori, 30/04/2018

Abstract: "La storia giudiziaria di Marco Pantani è una storia triste, un vero dramma umano, che ha trascinato il Pirata nel baratro più profondo." L'ultimo avvocato di Marco Pantani ha deciso di scrivere questo libro perché il Pirata se lo merita. Se lo merita non solo perché è stato il campione che negli anni Novanta ha incendiato l'entusiasmo delle folle, ha "spianato" le salite più celebri del mondo e rinverdito nel cuore dei tifosi il mito di Coppi e Bartali. Ma perché è stato assolto da tutti i procedimenti giudiziari che lo scaraventarono giù dalla bicicletta e dalla sua esistenza.Nel ventennale della doppia vittoria Giro d'Italia - Tour de France, dopo fiumi di inchiostro versato sui giornali e sugli atti dei tribunali, è necessario ricostruire con oggettività la vicenda giudiziaria, sportiva e umana di Pantani.Chi ha ucciso Marco Pantani ripercorre la sua incredibile via crucis processuale e spiega come il ciclista sia stato spazzato via da un'implacabile campagna denigratoria, da una serie di clamorosi errori procedurali ed enormi ingiustizie che hanno pompato sangue amaro nella sua vena autodistruttiva, la stessa che lo faceva andare fortissimo in salita solo "per abbreviare l'agonia".Il libro dimostra che quel Pantani che ha scollinato per primo sull'Alpe d'Huez, che ha vinto la maglia rosa e che ha sfoggiato quella gialla sugli Champs-Élysées era pulito, era il più forte, era talento puro, il fuoriclasse che tutti amavano e che tutti oggi rimpiangono.Il punto di vista dell'autore è quello privilegiato dell'avvocato di fiducia che ha vissuto insieme a lui il suo dramma giudiziario e umano. È stato il suo ultimo difensore e ha avuto modo di consultare i documenti processuali, dormire con loro, odiarli, leggerli e rileggerli, e infine servirsene nei processi. L'avvocato Manzo c'era sempre. C'era per l'assoluzione per i fatti del Giro d'Italia 1999 e c'era durante la pietosa autopsia del 16 febbraio 2004, in una gelida stanza dell'obitorio dell'ospedale di Rimini. E c'è oggi con questo libro per restituire doverosamente al Pirata l'onore perduto e ai suoi tifosi il sogno infranto della bellezza che spunta in testa alla corsa dietro un tornante in salita.Roberto Manzo (Cesena, 1964) è avvocato cassazionista. È stato l'ultimo avvocato di Marco Pantani.

Nessuna resa. Storia del combattente italiano che ha liberato Raqqa dall'Isis
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Locatelli, Claudio - Marzocchi, Alberto

Nessuna resa. Storia del combattente italiano che ha liberato Raqqa dall'Isis

Piemme, 24/04/2018

Abstract: La liberazione di Raqqa da Isis è uno di quegli eventi che segnano la storia, così come gli uomini e le donne che hanno combattuto sul campo, fino a veder abbassare le bandiere nere del Califfato. Claudio Locatelli era tra loro. Appassionato di politica estera, Claudio è un giovane attivista che presta il suo impegno nelle zone terremotate d'Italia, ai profughi curdi di Kobane e in Palestina. Prima di partire non aveva mai imbracciato un fucile, né pensato di farlo. Ma di fronte all'escalation di violenza delle forze di Isis, alle immagini dei profughi o delle donne violentate, decide che non può solo indignarsi. Quella cultura di odio è una chiamata alle armi, purtroppo letterale. A febbraio 2017 atterra in Iraq e da lì, con pericolose marce notturne, entra in Siria. L'addestramento militare è breve, poi è subito guerra. Con il nome di battaglia Ulisse, partecipa alla sanguinosa campagna per la liberazione di Tabqa, poi di Raqqa, capitale e centro nevralgico di Isis.Tornato in Italia non vuole raccontare solo le pallottole a pochi centimetri dal volto, gli amici feriti vicino a lui nei conflitti a fuoco, o il compagno arabo che gli è morto tra le braccia. Vuole raccontare perché il pericolo Isis non può dirsi definitivamente scongiurato, e perché bisogna vigilare per evitare che l'indottrinamento faccia altri danni. E perché Isis, come ogni regime di fanatismo, prima della barbarie e dell'occupazione militare, è una mentalità, subdola e pericolosa. Ed è questa la battaglia più difficile, che spetta a ognuno di noi.

L'universo elegante. Superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima
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Greene, Brian - Civalleri Luigi - Bartocci Claudio - Bartocci Claudio

L'universo elegante. Superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima

Einaudi, 10/04/2018

Abstract: Tutto quanto di meraviglioso avviene nell'universo è il risultato delle vibrazioni di singole unità, ultramicroscopiche stringhe nascoste nella profondità della materia. I "modi di vibrazione", le "note" intonate da queste stringhe, determinano la costituzione intima della materia, come corde di violino che eseguono una sinfonia cosmica ordinata e armoniosa. In questo libro, Brian Greene ci narra la storia di una straordinaria avventura, parlandone da protagonista e trasmettendoci tutto l'entusiasmo della scoperta scientifica. La rivoluzionaria visione dell'universo che emerge dal suo racconto prevede dimensioni nascoste e arrotolate nelle pieghe dello spazio, buchi neri che si trasformano in particelle elementari, discontinuità nella tessitura dello spaziotempo e universi che generano altri universi. Attraverso l'uso sapiente di analogie e metafore affascinanti, L'universo elegante descrive con intelligenza e vivacità le scoperte esaltanti e i misteri ancora insoluti dell'universo e rende immediatamente accessibili alcuni dei piú complessi e sofisticati concetti della fisica contemporanea.

Camminare. Un gesto sovversivo
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Kagge, Erling - Culeddu Sara

Camminare. Un gesto sovversivo

Einaudi, 10/04/2018

Abstract: Camminare è diventato un gesto sovversivo. Non serve essere atleti professionisti, aver scalato l'Everest o raggiunto il Polo Nord, come Erling Kagge. La rivoluzione è alla portata di chiunque. Basta decidere di rinunciare a qualche comodità e spostarsi a piedi ogni volta che è possibile. Anche in città, anche nel quotidiano. Sottrarsi alla tirannia della velocità significa dilatare la meraviglia di ogni istante e restituire intensità alla vita. Chi cammina gode di migliore salute, ha una memoria piú efficiente, è piú creativo. Soprattutto, chi cammina sa far tesoro del silenzio e trasformare la piú semplice esperienza in un'avventura indimenticabile. "Con un senso di stupore e meraviglia, Kagge vaga piú che narrare, muovendosi tra filosofia, scienza ed esperienza personale...È sempre bene ricordare le antiche verità. E Kagge sa come farlo".Los Angeles Review of Books

Il libro degli haiku dell'ufficio
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Ciccolo, Stefano

Il libro degli haiku dell'ufficio

BUR, 24/04/2018

Abstract: Le stampanti che s'inceppano, il capo che ti sta addosso, il collega pedante e quello che alle cinque e mezza del pomeriggio fa cadere la penna: la vita d'ufficio è un microcosmo con regole di sopravvivenza tutte sue, e anche se si cerca di affrontarla ogni giorno con spirito zen e collaborativo, il rischio di una crisi isterica è dietro l'angolo. Stefano Ciccolo ha ideato questa raccolta di haiku dell'ufficio come un esercizio catartico elegante e poetico (ma anche un po' incazzato) per evitare di sprofondare nella frustrazione più totale, e scaricare le scorie accumulate tra le nostre quotidiane scrivanie. Un libro esilarante e "poeticamente scorretto" per ridere degli assilli tragicomici che ci perseguitano ogni giorno.