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Trovati 27 documenti.

Diario dell'anno del Nobel. L'ultimo quaderno di Lanzarote
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Saramago, José - Desti, Rita

Diario dell'anno del Nobel. L'ultimo quaderno di Lanzarote

Feltrinelli Editore, 13/06/2019

Abstract: L'andamento apparentemente disordinato e frammentario dei testi raccolti è scontato, considerata la loro natura diaristica e il ventaglio amplissimo degli argomenti trattati. Ciononostante, risulta agevole e allo stesso tempo intrigante ricostruire i fili che uniscono l'uno all'altro, come in una fitta ragnatela, i temi che animano la scrittura di questo autentico genio della letteratura.Ad apertura e a chiusura, il dato meteorologico sembra offrire la cornice entro cui sistemare la collezione di interventi, riflessioni, tranche de vie, ricordi ed effemeridi che si dipanano in forma rizomatica. I principali assi tematici sono la politica, i viaggi, la dimensione sociale dello scrittore e dell'intellettuale, e ancora la sfera più intima e la letteratura. Risulta evidente il tentativo di restituire al lettore una dimensione privata, a tratti perfino domestica, non collocata sul piedistallo del grande scrittore-monumento. Importante è poi il fitto dialogo intessuto con i lettori che gli scrivono, al quale raramente si sottrae. Svetta il magnifico discorso proferito in occasione della consegna del premio Nobel, probabilmente l'acme della sua esistenza.

L'uomo duplicato
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Saramago, José - Desti, Rita

L'uomo duplicato

Feltrinelli Editore, 11/01/2018

Abstract: "Voglio arrivare a lui senza che nessuno lo sappia e senza che lo sospetti. Parole definitive che non ammettevano sconti"Protagonista del romanzo è un professore di Storia di scuola media dal nome altisonante, Tertuliano Máximo Afonso. Separato dalla moglie senza ricordare né perché si fosse sposato né perché avesse divorziato, questi incontra grandi difficoltà nelle relazioni col prossimo. Lo si può definire un depresso. Conduce una vita solitaria e noiosa, fino al giorno in cui non scopre una cosa incredibile. Dietro consiglio di un collega, noleggia una commedia leggera in videocassetta, ed eccolo faccia a faccia con una comparsa che, ben più che somigliargli, è proprio lui. Un autentico doppio, la cui esistenza sconvolge quella di Tertuliano, che da quel momento fa di tutto per scoprire chi sia quell'attore, cosa faccia, che storia abbia, sprofondando così in una realtà parallela... Con ironia, acume e sapienza narrativa Saramago ci conduce in un'inquietante indagine sull'alter ego, ricca di suspense e di spunti di riflessione sull'identità, nonché di svolte impreviste.

La felicità è egoista. Aforismi mai scritti
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Saramago, José

La felicità è egoista. Aforismi mai scritti

Stampa Alternativa, 12/02/2018

Abstract: "L'uomo più saggio che ho conosciuto in tutta la mia vita non sapeva né leggere né scrivere"."La voce che ha letto queste pagine vorrebbe essere l'eco delle voci congiunte dei miei personaggi. Non ho, a ben vedere, più voce di quella che loro hanno avuto. Perdonatemi se vi è sembrato poco questo che per me è tutto".Incipit e conclusione del discorso per la consegna del Premio Nobel per la Letteratura (1998)

Il lucertolone
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Saramago, José - Borges, J.

Il lucertolone

Feltrinelli Editore, 31/10/2018

Abstract: "Il lucertolone" è una storia breve inclusa in Di questo mondo e degli altri, volume che riunisce le cronache scritte da José Saramago per il quotidiano "A Capital" e il settimanale "Jornal do Fundão" all'inizio degli anni settanta.La storia racconta dell'apparizione nel quartiere del Chiado, al centro di Lisbona, di una misteriosa lucertolona, la cui presenza sorprende i passanti e mobilita i pompieri, l'esercito e l'aviazione.Con un stile chiaro e preciso, la favola offre una pluralità di direzioni capaci di catturare i lettori di tutte le età.Questa edizione è arricchita con le magnifiche xilografie del maestro J. Borges.

Storia dell'assedio di Lisbona
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Saramago, José - Desti, Rita

Storia dell'assedio di Lisbona

Feltrinelli Editore, 26/01/2017

Abstract: Il revisore di bozze Raimundo Silva si trova a revisionare la "Storia dell'assedio di Lisbona" del 1147, un libro che ricostruisce il tentativo del re Alfonso Henriques di riconquistare i territori portoghesi sottratti dai mori più di trecento anni prima, per dar vita così al futuro regno del Portogallo. Durante l'assedio passano da Lisbona i crociati, provenienti dal Nord e diretti in Terrasanta. Re Alfonso chiede loro aiuto nella conquista della città. Raimundo Silva, cedendo a un improvviso quanto inspiegabile impulso, aggiunge un "non" al testo originale. I crociati "non" aiuteranno i portoghesi; mutando così di segno la storia ufficiale del Portogallo con un semplice tratto di penna. Convocato dalla direzione, Raimundo si trova di fronte non solo il direttore editoriale ma anche una funzionaria mai vista prima, la dottoressa Maria Sara, colpita e affascinata dal suo gesto temerario. Anziché licenziarlo, lei lo incoraggia a scrivere una sua Storia dell'assedio, sfidandolo di fatto a tenere fede al "non" da lui aggiunto con tanta audacia. Dopo un primo momento di comprensibile smarrimento, il revisore accetta la sfida. Tra lui e Maria Sara alla fine nascerà una storia d'amore, esito dell'assedio condotto dalla stessa Maria Sara al cuore di Raimundo, che si intreccerà con quella tra il soldato Mogueime e la bella Ouroana, immaginata sotto le mura di Lisbona durante l'assedio scritto da Raimundo.

La zattera di pietra
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Saramago, José - Desti, Rita

La zattera di pietra

Feltrinelli Editore, 12/01/2017

Abstract: "La massa di pietra e terra cominciò a muoversi, come una barca che punta al mare di nuovo ignoto"A Cerbère, sui Pirenei Orientali, improvvisamente la terra si spacca, seminando panico e terrore tra gli abitanti. Non si sa per causa di chi o di che cosa, ma ben presto si crea lungo tutto il confine tra Francia e Spagna una frattura così profonda che la Penisola Iberica resta disancorata dal continente europeo e, trasformatasi in un'enorme zattera di pietra, inizia a vagare nell'Oceano Atlantico, verso altri orizzonti e un ignoto destino. Sulla zattera, che rischia di speronare le Azzorre, i protagonisti sono costretti a fare i conti con la loro favolosa e fatale condizione di naviganti, in un clima di sospesa magia, tra eventi miracolosi e oscuri presagi. Le antiche rivali, Spagna e Portogallo, da sempre tenute ai margini dell'Europa, ora che non sono più vincolate a essa potrebbero dirigersi verso l'Africa e le Americhe, cui le lega un antico patrimonio comune di lingua e cultura. La zattera di pietra è la storia di questa incredibile e avventurosa navigazione, scritta con divertita fantasia e con una straordinaria invenzione di grandi e piccoli prodigi.

Memoriale del convento
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Saramago, José

Memoriale del convento

Feltrinelli Editore, 11/05/2017

Abstract: "Se non ci fossero le donne che si parlano tra loro, gli uomini avrebbero già perso il senso della casa e del pianeta"Nel Portogallo del primo Settecento dominato da Inquisizione e auto da fé, incrociano i loro destini personaggi opposti e complementari: Giovanni V re di Portogallo, che per la grazia ricevuta di un erede avvia la faraonica costruzione del convento di Mafra; padre Bartolomeu Lourenço de Gusmão, che mescola scienza e misticismo nel progetto di vincere la gravità con una macchina per volare; Baltasar Mateus il Sette-Soli, ex soldato monco di una mano; Blimunda la Sette-Lune, giovane dotata di poteri occulti che a Baltasar si lega di tenacissimo amore; e il musicista Domenico Scarlatti. In questo prodigioso romanzo storico e d'invenzione, utopia e morte, riso e tragedia, affresco corale e struggente vicenda personale, immaginazione sfrenata e spirito critico si coniugano nella voce, ironica e compassionevole assieme, del narratore messo di fronte all'ipocrisia e all'arroganza dei tempi, ma anche ai primi sintomi di un rinnovamento sociale e culturale.

Le poesie. Testo portoghese a fronte
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Saramago, José - Toriello, Fernanda

Le poesie. Testo portoghese a fronte

Feltrinelli Editore, 15/06/2017

Abstract: Saramago nasce come poeta. Il suo esordio sulla scena letteraria avviene nel 1966 con la pubblicazione della sua prima raccolta di poesie. Ha così inizio un'operazione di scavo importante della parola, che lo condurrà in seguito a un'interessante sperimentazione sulla struttura della frase e la punteggiatura: "E ci sono poeti che sono artisti / e lavorano i loro versi / come un falegname le tavole!". Tra gli echi delle sue ispirazioni letterarie – Gogol', Kafka e Pessoa – si fa strada così una poetica che è volta a restituire nuova dignità all'uomo, vero filo rosso di tutta l'estetica di Saramago.Testo originale a fronte

Quaderni di Lanzarote
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Saramago, José - Desti, Rita - Collo, Paolo

Quaderni di Lanzarote

Feltrinelli Editore, 09/11/2017

Abstract: Per le furibonde polemiche suscitate dalla pubblicazione del suo libro "Il vangelo secondo Gesù Cristo" apparso nel 1991, José Saramago decise di trasferirsi, in una sorta di autoesilio, dal Portogallo a Lanzarote, nelle Canarie. Qui il grande scrittore lusitano comincia a tenere negli anni tra il 1993 e il 1997 una sorta di diario quotidiano, che andrà a confluire nei "Quaderni di Lanzarote". Lettere indirizzate alla moglie Pilar, agli amici più stretti e agli scrittori incontrati nel corso di una vita letteraria, che hanno la forza di disegnare un vero e proprio universo sentimentale, dove traspare la sua vena più personale e riservata. Sono anni importanti nella sua evoluzione perché precedono di pochissimo l'attribuzione al suo lavoro del Premio Nobel (che avverrà nel 1998). Accanto alla presenza della moglie Pilar, trovano quindi spazio molte riflessioni sulla scrittura, senza certo dimenticare la bellezza del paesaggio, dell'isola di Lanzarote e delle Canarie. Una magica cornice per uno dei più grandi scrittori del secondo dopoguerra.

La caverna
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Saramago, José - Desti, Rita

La caverna

Feltrinelli Editore, 14/01/2016

Abstract: La vicenda è incentrata su una onesta famiglia di artigiani composta da Cipriano Algor, vasaio, la figlia Marta e il genero Marçal, guardiano in prova presso il Centro, un luogo misterioso, fulcro di ogni attività economica e amministrativa. La vita procede normalmente, con il vasaio che consegna a scadenze regolari le sue stoviglie al magazzino del Centro, finché un giorno, inaspettatamente, il Centro annulla il suo ordine per le ceramiche, gettando Cipriano nell'angoscia di un futuro improvvisamente incerto. A quel punto padre e figlia decidono di cimentarsi in un nuovo progetto: delle statuette d'argilla raffiguranti diversi personaggi. Contro ogni previsione, il Centro accetta di comprarle. Ma, altrettanto rapidamente, l'ordine viene annullato e Cipriano, la figlia e il genero non hanno altra scelta che traslocare nel Centro, dove Marçal ha diritto a un appartamento. Poco dopo essersi trasferiti, cominciano a sentire misteriosi rumori provenire proprio da sotto la loro casa. La loro indagine li condurrà a svelare un mistero, che trasformerà per sempre la loro esistenza. In quello che è stato definito, a buon titolo, uno dei romanzi fondamentali del nostro tempo, Saramago focalizza il nostro essere in balia dei dettami della globalizzazione e di un potere burocratico senza volto, ammiccante e al contempo spietato.

Alabarde, alabarde
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Saramago, José - Desti, Rita

Alabarde, alabarde

Feltrinelli Editore, 28/04/2016

Abstract: "Un racconto stupendo per non lasciarsi spezzare da questi tempi disperati" Roberto SavianoArtur Paz Semedo, impiegato di una storica fabbrica d'armi, le Produzioni Bellona S.A., e intenditore di film bellici, viene profondamente colpito da alcune commoventi immagini de L'Espoir, di André Malraux, cui assiste casualmente. La successiva lettura del libro, che pare già provocare un'impercettibile incrinatura nelle sue certezze di amante appassionato delle armi da fuoco, e, poco dopo, il suggerimento della ex moglie Felícia, una pacifista convinta, di investigare negli archivi dell'azienda per scoprire se le Produzioni Bellona S.A. abbiano mai venduto armamenti ai fascisti lo avviano verso un'avventura che purtroppo non sapremo, pur potendolo immaginare da fedeli lettori di José Saramago, fin dove lo avrebbe condotto. Alabarde alabarde prometteva di essere un romanzo bellissimo e di grande attualità. Le armi, la guerra, l'economia, l'individuo, la politica sono i temi che il Nobel portoghese aveva urgenza di affrontare. Trama e personaggi erano strumenti che padroneggiava con magistrale destrezza. Tutto è lì, in queste pagine che ci ha lasciato c'è già tutto, tracciato con impeccabile perfezione, ma incompiuto.

Caino
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Saramago, José - Desti, Rita

Caino

Feltrinelli Editore, 03/09/2015

Abstract: A vent'anni dal Vangelo secondo Gesù Cristo, José Saramago torna a occuparsi esplicitamente di religione con una prova narrativa impeccabile per stile e ironia. Se in passato il premio Nobel portoghese ci aveva dato la sua versione del Nuovo Testamento, ora si cimenta con l'Antico. E per farlo, sceglie il personaggio più negativo, la personificazione biblica del male, colui che uccide suo fratello: Caino. Capovolgendo la prospettiva tradizionale, Saramago ne fa un essere umano né migliore né peggiore degli altri. Al contrario, il dio che viene fuori dalla narrazione è un dio malvagio, ingiusto e invidioso, che non sa veramente quello che vuole e soprattutto non ama gli uomini. È un dio che rifiuta, apparentemente solo per capriccio e indifferenza, l'offerta di Caino, provocando così l'assassinio di Abele. Cacciato e condannato a una vita errabonda, il destino di Caino è quello di un picaro che viaggia su una mula attraverso lo spazio e il tempo, in una landa desolata agli albori dell'umanità. Ora da protagonista, ora da semplice spettatore, questo simpatico avventuriero un po' mascalzone attraversa tutti gli episodi più significativi della narrazione biblica. Riscrittura ironica e personalissima della Bibbia, Caino è un'eccezionale invenzione letteraria e una potente allegoria che mette in scena l'assurdo di un dio che appare più crudele del peggiore degli uomini. L'opera maggiore di uno scrittore nel pieno della sua maturità, forse mai così libero, lucido e vivace.

Il viaggio dell'elefante
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Saramago, José - Desti, Rita

Il viaggio dell'elefante

Feltrinelli Editore, 15/10/2015

Abstract: Un elefante di nome Salomone attraversa a piedi mezza Europa, da Lisbona alla Spagna e poi da Genova fino a Vienna, come regalo di nozze di João III, re del Portogallo, all'arciduca austriaco Massimiliano II. L'episodio storico del XVI secolo fornisce lo straordinario innesco narrativo per José Saramago per creare una grande avventura in cui sono percorse le strade del continente al seguito di Salomone: eserciti bislacchi, prepotenti figure di sangue blu, sacerdoti che a seconda delle circostanze esorcizzano l'elefante oppure ne supplicano il miracolo, in un'età che passerà alla storia come quella della Controriforma, ma anche cavalli, buoi e contadini. Su tutti si staglia la figura di Subhro, il conducente oltre che amico dell'elefante, che con il suo straordinario acume riesce a cavarsela sempre per il meglio, deridendo ogni volta le inutili arroganze del potente di turno. Favola raffinatissima ma anche grande metafora della vita: qui Saramago ha buon gioco nell'esercitare il suo migliore umorismo e la sua ironia graffiante verso la burocrazia e la corruzione intrinseca di tutti gli uomini. Un libro delizioso e arguto, una grande allegoria sul potere.

Viaggio in Portogallo
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Saramago, José - Desti, Rita

Viaggio in Portogallo

Feltrinelli Editore, 08/10/2015

Abstract: "Questo Viaggio in Portogallo è una storia. Storia di un viaggiatore all'interno del viaggio da lui compiuto, storia di un viaggio che in se stesso ha trasportato un viaggiatore, storia di un viaggio e di un viaggiatore riuniti nella fusione ricercata di colui che vede e di quel che è visto… Prenda il lettore le pagine che seguono come sfida e invito. Faccia il proprio viaggio secondo un proprio progetto, presti minimo ascolto alla facilità degli itinerari comodi e frequentati, accetti di sbagliare strada e di tornare indietro, o, al contrario, perseveri fino a inventare inusuali vie d'uscita verso il mondo. Non potrà fare miglior viaggio."Una "guida" anomala che va oltre la geografia di un paese amato, per addentrarsi nella psicologia di un popolo. Un invito a perdersi, più che a trovare la strada.

Le piccole memorie
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Saramago, José - Desti, Rita

Le piccole memorie

Feltrinelli Editore, 17/06/2015

Abstract: "Le piccole memorie. Sì, le memorie di quando ero piccolo, semplicemente"Una scrittura sensibile e delicata che racconta i suoni del vento e dell'acqua, materializza il greto argilloso del fiume e le tinte di una campagna disseminata di olivi. E poi restituisce i sogni e i colori della vita quotidiana di un ragazzino nel Portogallo degli anni trenta, e le prime esperienze sessuali dell'adolescenza tra piccole proibizioni ed episodi gustosi. Ecco i ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza di Saramago, ma anche del suo cognome, bizzarramente affibbiatogli da un impiegato dell'anagrafe ubriaco. Il grande scrittore portoghese rievoca con mano sempre felice quei luoghi ormai spariti, non solo per l'inevitabile e corrosivo oblio del tempo, ma soprattutto per l'azione distruttrice degli uomini. Dal paese natio di Azinhaga, nel Ribatejo, fino ai primi anni nei quartieri popolari di Lisbona, è un Saramago intimo e personalissimo quello che appare in queste pagine. Tutte storie familiari, talvolta allegre ora commoventi, sui primi quindici anni di vita dello scrittore, vera e propria matrice sentimentale di tutti i suoi futuri romanzi.

L'ultimo quaderno
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Saramago, José - Desti, Rita

L'ultimo quaderno

Feltrinelli Editore, 29/04/2015

Abstract: "Viviamo in un mondo che sta andando di male in peggio e che umanamente non serve"Oltre a essere uno dei più grandi scrittori del nostro tempo, José Saramago è stato anche un acuto osservatore della realtà. Iscrittosi clandestinamente al Partito comunista nel 1969, nel periodo in cui il Portogallo era retto dal regime dittatoriale di Salazar, non ha mai abbandonato l'impegno politico, considerando la propria condizione di scrittore inscindibile dalla coscienza di cittadino. Sempre attento alle novità e interessato al confronto e al dialogo con il suo pubblico, non si è fatto cogliere impreparato dall'avvento del digitale e a quasi novant'anni ha aperto un blog, su cui ha scritto di tutto: dalle riflessioni sul futuro del pianeta ai propositi per il nuovo millennio, dai centri commerciali quali nuove cattedrali del consumo al laicismo come unica arma nei confronti delle ingerenze della chiesa cattolica nel nostro vivere quotidiano. Tratta di ciò che lo indigna, ma anche di ciò che ama e rispetta. Parla di poesia, di libri, di arti, di valori, e lascia spazio anche a ricordi e riflessioni più personali. Questo è l'ultimo quaderno che Saramago ha potuto scrivere, prima di morire, e di lasciare così un vuoto incolmabile nel panorama culturale europeo e mondiale.

Oggetto quasi
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Saramago, José - Desti, Rita

Oggetto quasi

Feltrinelli Editore, 16/04/2014

Abstract: "La cosa più strana è che sia scomparso il palazzo intero, perfino le fondamenta. Sono rimasti solo gli scavi"E se gli oggetti sfuggissero alla loro natura di muti testimoni, per diventare diversamente protagonisti, soggetti dotati di un proprio pensiero e proprie capacità decisionali? Nell'immaginario surreale di José Saramago può succedere. Gli effetti di questo spostamento onirico sono straordinari. Gli oggetti assumono una personalità e un'inedita moralità, ribellandosi ai loro proprietari e guidandoli in comportamenti bizzarri e autolesionistici. Nei racconti di questo libro – raccolti nel 1978 – l'e-pidemia di indipendenza delle cose si diffonde e si radicalizza. In Sedia la protagonista è una sedia occupata da un uomo che al rallentatore viene indotto a cadere (metafora neppure troppo velata della fine del dittatore portoghese Salazar, morto in seguito a una rovinosa caduta da una sedia). In Embargo invece, un racconto ambientato ai tempi del blocco petrolifero sancito dai paesi arabi, l'auto utilizzata da un comune impiegato per andare a lavorare diventa protagonista. Non solo essa si ribella, decidendo fermamente di bloccare il conducente con le cinture di sicurezza, ma porta l'uomo alla morte, in una struggente scena finale di fronte all'oceano. Questi, insieme ad altri quattro racconti, compongono un libro straordinario per capacità creativa e scrittura, degno delle migliori pagine del grande autore portoghese, in cui appare al meglio la sua grande vena fantastica e surreale.

Il Vangelo secondo Gesù Cristo
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Saramago, José - Desti, Rita

Il Vangelo secondo Gesù Cristo

Feltrinelli Editore, 04/06/2014

Abstract: Nella sua potente riscrittura della storia evangelica, Saramago narra di un Gesù Cristo in tutto e per tutto umano. Il figlio di Dio incarna così i dubbi e le sofferenze propri della condizione universale dell'uomo. Dalla nascita a Betlemme alla morte sul Golgota, affronta le medesime esperienze descritte nel Vangelo, però secondo una prospettiva terrena, forte di spirito critico, senso logico e pietà. Nonc'è fede nei miracoli, bensì coscienza di essere in balìa della volontà di potenza di un Dio padre distante e indifferente al dolore che provoca. La serie di disgrazie, stragi e morti che costellano l'esistenza di Gesù, fino al non cercato e non accettato compimento del destino di vittima sacrificale, diventa così un'occasione per riflettere sulla contrapposizione tra bene e male in terra, l'assurdità di fare il giusto tramite l'ingiusto, l'inesorabilità della colpa, l'imperscrutabile senso della vita e la sconcertante ambiguità della divinità.

Lucernario
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Saramago, José

Lucernario

Feltrinelli Editore, 01/11/2013

Abstract: "Essere spettatori non serve. Presenziare equivale a essere morti"L'azione si svolge a Lisbona a metà del XX secolo, in un palazzo di un quartiere popolare non meglio identificato dove vivono sei famiglie. Su questa scena si animano personaggi minati da tristezza e rimpianto le cui esistenze paiono ravvivarsi solo per l'improvvisa eco di un concerto di musica classica trasmesso alla radio, che per un attimo riapre il mondo al bagliore della bellezza; o per l'instancabile elaborazione delle strategie, fatte di piccole ipocrisie e compromessi, con cui si tenta di fugare la minaccia dell'indigenza o di realizzare le aspirazioni conformiste della piccola borghesia. Un universo circoscritto di mantenute, mogli tradite e dolenti, uomini sconfitti dalla vita che hanno rinunciato al futuro a cui fanno da contrappunto gli inserti del diario di una giovane sognatrice, vittima di una vicenda dalla morbosità inaspettata, o ancora le pagine di grande letteratura disseminate di lunghe citazioni; ma soprattutto, gli ideali del protagonista Abel, giovane intellettuale libertario. Profondamente legato alla tradizione del grande romanzo russo da un lato e alla coeva generazione dei neorealisti portoghesi dall'altro, Lucernario mostra evidenti le qualità che caratterizzano il corpus di Saramago: profondo scavo psicologico dei personaggi, grande respiro narrativo, capacità di catturare l'attenzione del lettore. Finalmente pubblicato il grande romanzo perduto di José Saramago.

Lisbona
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Saramago, José

Lisbona

Feltrinelli Editore, 09/02/2012

Abstract: Immagina di essere un viaggiatore, anzi "il viaggiatore", appena arrivato a Lisbona. Immagina che ti venga incontro José Saramago, offrendosi di accompagnarti in una battuta di caccia fra luci, profumi e suoni di questa città unica al mondo. Immagina di muoverti con lui a zigzag fra luoghi noti e ignoti, dalla Torre di Belém al Museo di Archeologia, dal Monastero dos Jerónimos al Terreiro do Paço, dal Rossio ad Alfama, dal Museo dell'Azulejo al Bairro Alto. E infine giù fino al Tago, questa grande vena d'acqua che dona a Lisbona la luce unica che la bagna da sempre, lo specchio infinito nel quale ammirare la propria bellezza e perdersi insieme ai suoi ammiratori.Tratto da Viaggio in Portogallo, pubblicato da Feltrinelli.Numero caratteri: 41.316