Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Risorse Catalogo
× Target di lettura Prescolare, età 0-5
× Nomi CROTTI, Evi
× Nomi Turconi, Stefano
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2010

Trovati 756 documenti.

La brevità della vita
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Seneca, L. Anneo

La brevità della vita

BUR, 02/11/2010

Abstract: Il senso della fuga del tempo e della caducità delle cose percorre tutta l'opera di Seneca. A questa realtà egli oppone una problematica saggezza, che invita a liberare lo spazio breve dell'esistenza dalle futili tensioni che lo consumano, vanificandone la potenziale ricchezza. Il tempo è il bene più prezioso dell'uomo; ma è anche quello più facilmente dissipato. Ecco l'impietoso spettacolo dell'alienazione umana, la massa frenetica degli affaccendati, il dramma delle vite consunte dalla brama di ricchezza e di potere; e, di contro, la figura del saggio, che nel dominio razionale di sé sa rendere intenso e fecondo ogni attimo dell'esistere e fa di ogni giorno che passa una vita. La brevità della vita è qui presentato da uno dei più sensibili studiosi dell'opera senecana, Alfonso Traina, cui si devono introduzione, traduzione e note.

Uomini e topi
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Steinbeck, John - Pavese, Cesare

Uomini e topi

Bompiani, 14/10/2010

Abstract: Pubblicato nel 1937 negli Stati Uniti, apparso un anno dopo in Italia nella celebre traduzione di Cesare Pavese, Uomini e topi è un piccolo intenso dramma che colloca l'amara vicenda dei suoi protagonisti su uno sfondo di denuncia sociale. II romanzo affronta in chiave simbolica il problema dell'emigrazione contadina all'Ovest, terra di mancate promesse negli anni successivi alla Depressione: è la storia tragica e violenta di due braccianti che trovano lavoro in un ranch della California, il grande Lennie, gigante buono e irresponsabile, e il saggio George, guida e sostegno dell'amico nella vana resistenza alla difesa del mondo. Sfruttamento e lotte sociali, ingiustizia e sofferenza umana, tutti temi che verranno trattati con realismo aspro e risentito in Furore, sono qui espressi con una vena di lirica commozione e con quel vigore narrativo che fa di Steinbeck uno dei grandi autori americani.Da questo romanzo l'omonimo film interpretato da John Malkovich e Gary Sinise e diretto da Gary Sinise.

Il Piccolo Principe
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Saint-Exupéry, Antoine de - Bompiani Bregoli, Nini

Il Piccolo Principe

Bompiani, 02/10/2010

Abstract: EDIZIONE ORIGINALE CON LA STORICA TRADUZIONE DI NINI BOMPIANI BREGOLI "Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri non sono che delle piccole luci. Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d'affari erano dell'oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha" "Che cosa vuoi dire?" "Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!"

L'interpretazione dei sogni
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Freud, Sigmund

L'interpretazione dei sogni

Bollati Boringhieri, 30/10/2010

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "La più valida" di tutte le sue scoperte, "intuizione che capita, se capita, una volta sola nella vita". Così Freud. L'enorme risonanza che l'opera ha suscitato e continua a suscitare gli ha dato ragione: chiunque voglia accostarsi allo studio della psicoanalisi, o anche solo rendersi conto di quale radicale mutamento di prospettive essa abbia prodotto nella cultura moderna, non può prescindere dalla lettura di questo che è il suo libro più affascinante e sconvolgente. L'interpretazione dei sogni viene qui presentata nell'edizione condotta sul testo critico e corredata di tutte le numerose varianti, aggiunte, correzioni, arrecate dall'autore per ciascuna delle otto edizioni pubblicate fino al 1930.

Ebano
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kapuscinski, Ryszard

Ebano

Feltrinelli Editore, 18/10/2010

Abstract: Questo libro non parla dell'Africa, ma di alcune persone che vi abitano e che vi ho incontrato, del tempo che abbiamo trascorso insieme. L'Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere. E' un oceano, un pianeta a sé stante, un cosmo vario e ricchissimo. E' solo per semplificare e per pura comodità che lo chiamano Africa. A parte la sua denominazione geografica, in realtà l'Africa non esiste. La narrazione, etica e ammaliante, di un grande reporter che ha il coraggio di vivere il suo mestiere come nomadismo e redenzione

Il bambino che sognava la fine del mondo
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Scurati, Antonio

Il bambino che sognava la fine del mondo

Bompiani, 22/12/2010

Abstract: Antonio Scurati, dopo Una storia romantica torna con forza all'oggi, ai temi e alle atmosfere de Il sopravvissuto. "Correte. Mio padre sta uccidendo mia madre." La telefonata arriva alla stazione di polizia alle due del mattino. A farla è un bambino biondo con due grandi occhi blu che fissano il vuoto. Ma la mamma gli toglie la cornetta dalle mani: non è vero, non è accaduto niente, suo figlio urla nel sonno, si aggira per la città nel cuore della notte, suo figlio è sonnambulo. È un bambino che, notte dopo notte, sogna la fine del mondo. Trent'anni più tardi, un terribile sospetto scuote una città del Nord Italia: i bambini di una scuola materna accusano gli adulti di azioni orribili. Ben presto, propagato da giornali e televisioni come una pestilenza del nuovo millennio, il contagio della paura si allarga all'intero paese. Tutta l'Italia si sente minacciata dal Male. In molti cominciano a sussurrare il nome del Diavolo. È in atto una cospirazione diabolica o si sta scatenando una caccia alle streghe? Nella stessa città, un professore universitario disilluso, legato a una donna che ama ma dalla quale non vuole figli, viene sollecitato da un grande giornale a condurre un'inchiesta sul caso che spaventa l'Italia. Lui oppone resistenza. Ben presto, però, risucchiato dal gorgo della cronaca nera, dovrà scoprire quanto sia sottile la linea che separa la vittima dal carnefice, l'accusato dall'accusatore. E i terrori notturni di quel bambino che sognava la fine del mondo riemergeranno implacabili, almeno fino all'alba di una speranza. Con un romanzo costruito sulla testimonianza diretta dell'autore/personaggio, Scurati dà vita a una feroce critica del mondo dei media ma anche al racconto, commosso e partecipe, di una società regredita ai terrori dell'infanzia. E, affrontando a viso aperto la crisi di tutte le nostre istituzioni, l'università, la chiesa, la famiglia, la politica, ingaggia un corpo a corpo con i nostri fantasmi. I fantasmi e le speranze di un'umanità la cui unica grande passione sembra essere oramai la paura

Le figlie del libro perduto
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Howe, Katherine

Le figlie del libro perduto

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Connie Goodwin, giovane e brillante dottoranda all'Università di Harvard, è impegnata in una ricerca sui processi di Salem, nel New England, che alla fine del diciassettesimo secolo videro più di centocinquanta persone accusate di stregoneria. Ma durante l'estate è costretta a trasferirsi fuori città per sistemare e vendere la vecchia casa di famiglia. All'inizio contrariata, Connie scopre che l'antica dimora contiene strani e preziosi tesori: non ultima, una Bibbia da cui cade una chiave dal fusto cavo, al cui interno è nascosto un pezzetto di carta ingiallita con su scritto Deliverance Dane. Un nome legato non solo ai processi su cui Connie sta indagando, ma anche alla sua famiglia, a un segreto custodito da generazioni di donne e tramandato attraverso un libro proibito: un Libro delle Ombre, depositario di un sapere arcano e sovrannaturale, ormai perduto. Ma un filo rosso lega quel passato oscuro e terribile al presente: e mentre Connie, tormentata dalle visioni, cerca disperatamente di risolvere il mistero, qualcun altro è in cerca del libro perduto, e per ottenerlo è disposto a tutto, anche a ricorrere a una maledizione da cui non c'è scampo... Thriller, fantasy e romanzo storico a un tempo, il libro d'esordio di Katherine Howe affonda le radici nella famiglia stessa dell'autrice, discendente di due donne che subirono i processi di Salem. Una lettura che inebria e rende giustizia di un'illuminante concezione della magia, salvifica e curativa, che si opponeva alla superstizione feroce e all'odio per tutti saperi legati alla natura.

La bustina di Minerva
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Eco, Umberto

La bustina di Minerva

Bompiani, 01/01/2010

Abstract: La Bustina di Minerva è una rubrica iniziata sull'ultima pagina dell'"Espresso" nel marzo 1985 e continata con regolarità settimanale sino al marzo 1998, quando è diventata quindicinale. Quindi, anche considerando qualche settimana di sciopero e qualche numero doppio per Natale e Capodanno insieme, le Bustine dovrebbero essere ormai seicentosettanta o giù di lì. Una serie, con il titolo "Istruzioni per l'uso", era stata pubblicata nel 1990 su Il secondo diario minimo. Ne restavano abbastanza, anche lavorando sull'ultimo decennio, per selezionare quelle che qui ora appaiono, e che spaziano da riflessioni sui problemi del mondo contemporaneo, alla società italiana, alla stampa, al destino del libro nell'era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millenio e a una serie di "divertimenti" o raccontini. La raccolta dà il senso della rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravaganti che talora si annotano nella parte interna di quelle bustine di fiammiferi che si chiamano appunto Minerva. Molti di questi pezzi hanno trovato polemiche, altri sono stati usati da insegnanti nelle scuole, quasi tutti hanno dato luogo a migliaia di lettere da parte dei lettori (che andavano dal consenso al consiglio e all'insulto). Sulle Bustine pubblicate dal 1985 al 1994 è stata anche scritta una tesi di laurea, discussa da Joseph Cadeddu a Paris X. Benché volutamente occasionali e disposte a vistosi salti di registro, dal comico al tragico, queste Bustine raccontano la nostra storia degli ultimi anni

Ritratto di gruppo con assenza
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sepúlveda, Luis

Ritratto di gruppo con assenza

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare."La Stampa"Sepúlveda ha il senso della narrazione concisa ed efficace, il gusto delle immagini finemente cesellate, un grande dono dell'evocazione che gli permette di rendere semplici, stilizzandoli, gli esseri e gli avvenimenti più complicati."Le MondeLa vita, come dice Luis Sepúlveda, è piena di storie. E per raccontare la magia della realtà in tutte le sue sfaccettature – meschinità, tormenti, gioie, peripezie – questa raccolta prende il via dai ricordi, dal vissuto recente e passato, per offrirci un Ritratto di gruppo con assenza: quello di alcuni ragazzini sorridenti immortalati in una fotografia che induce l'autore, dopo quattordici anni di esilio, a ritornare per la prima volta in Cile, sulle tracce dei loro destini personali, ma anche del destino di un paese appena uscito dalla dittatura. Da vero cosmopolita, di quelli che hanno vissuto nel Nord e nel Sud del mondo, Sepúlveda tratteggia con uguale partecipazione vicende lontane fra loro nel tempo e nello spazio: racconta di combattenti valorosi e di bambini senza futuro, di una Miss colombiana che muore durante un intervento di chirurgia plastica, di una signora sovietica – la voce di Radio Mosca – che offriva un po' di conforto ai cileni della resistenza. Ma non manca l'ironia: nei ritratti degli amici, nel mettere alla berlina certa intellighenzia, o nel descrivere un'esperienza di lavoro per la televisione ecuadoriana. E la preoccupazione per l'ambiente. Tra i tanti incontri, spicca quello con un vecchio che, nella foresta amazzonica, vive isolato in una capanna e legge romanzi d'amore: il personaggio che vent'anni fa ha ispirato all'autore il suo fortunatissimo romanzo. Quello di Sepúlveda resta un mondo di purezza e bellezza ferite, raccontato con uno sguardo essenzialmente e modernamente etico. Si riscopre, leggendolo, un sentimento troppo spesso sopito: la giusta indignazione, la stessa dei suoi eroi teneri e fragili, ma duri e solidissimi nel loro proposito di non dimenticare né perdonare la barbarie.

Il Silmarillion
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tolkien, John R. R.

Il Silmarillion

Bompiani, 01/12/2010

Abstract: Il Silmarillion, iniziato nel 1917 e la cui elaborazione è stata proseguita da Tolkien fino alla morte, rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le sue successive opere narrative. Opera prima, dunque, costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata, direttamente o indirettamente, la filiazione delle sue favole, da Lo Hobbit a Il Signore degli Anelli. Si tratta di un'opera che, nella vasta produzione di Tolkien, occupa una posizione di primato, non soltanto temporale, ma anche e soprattutto tematica e formale. Il Silmarillion, che comprende cinque racconti legati come i capitoli di un'unica "storia sacra", narra la parabola di una caduta: dalla musica degli inizi, il momento cosmogonico, alla guerra, eroica quanto disperata, di Elfi e Uomini contro l'Avversario. L'ultimo dei racconti costituisce l'antecedente immediato del Signore degli Anelli.

Patagonia express
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sepúlveda, Luis

Patagonia express

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare."La Stampa"Sepúlveda ha il senso della narrazione concisa ed efficace, il gusto delle immagini finemente cesellate, un grande dono dell'evocazione che gli permette di rendere semplici, stilizzandoli, gli esseri e gli avvenimenti più complicati."Le MondeIl diario di viaggio di Sepúlveda in Patagonia e nella Terra del Fuoco: un libro in cui personaggi leggendari rivivono sullo sfondo di una natura indimenticabile. Riflessioni, racconti, leggende e incontri che si intrecciano nel maestoso scenario del Sud del mondo, dove l'avventura non solo è ancora possibile, ma è la dimensione quotidiana del vivere.

Il matematico impertinente
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Odifreddi, Piergiorgio

Il matematico impertinente

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: Impertinente, in senso letterale, è chi "non appartiene": ad esempio, a una politica, una religione o una filosofia. E, non appartenendo, suscita i risentimenti e le stizze di coloro che, appartenendo, lo tacciano di arroganza o insolenza. Il matematico impertinente è una specie del genere, caratterizzata dal fatto di non appartenere non per partito preso, o fede rappresa, ma per motivi mutuati dalla più pura razionalità esistente: quella matematica. E l'incarnazione del matematico impertinente è Piergiorgio Odifreddi, i cui interventi giornalistici, radiofonici e televisivi da qualche anno sgocciolano sulla pietra di cui sono fatti certi testoni e si spera contribuiscano, chissà mai, a scalfirla. I saggi di questo volume, che toccano la politica, la religione, la letteratura, la filosofia, la matematica e la scienza, sono raccolti in sezioni che si aprono con interviste immaginarie a personaggi del passato (Hitler, Gesù, Dante, Aristotele, Archimede, Newton) e si chiudono con interviste reali a quelli del presente (Chomsky, il Dalai Lama, Saramago, Kripke, Nash e Watson). Nel mezzo, il matematico impertinente dispiega l'arsenale della ragione per argomentare che non è affatto vero che non possiamo non dirci cristiani, o che siamo tutti americani, o che la cultura è solo quella mitologica e (pseudo)filosofica sulla quale vive l'informazione. Ed è invece vero che non possiamo non dirci tecnologici, che siamo tutti africani, e che la cultura è anche (o soprattutto?) quella matematica e scientifica che informa la vita.

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sepúlveda, Luis

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: IL LONG SELLER CHE HA VENDUTO OLTRE 2 MILIONI DI COPIEI gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. Banco di aringhe a sinistra stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa, insieme agli altri. Ma quando riemerge, il resto dello stormo è volato via, e il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il volo, raggiunge la terra ferma, poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un gatto, su quel balcone, un gatto nero grande e grosso di nome Zorba, cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto da lui tre solenni promesse. E se per mantenere le prime due sarà sufficiente l'amore del gatto, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti. In questo racconto, che ha la grazia di una fiaba e la forza di una parabola, il grande scrittore cileno tocca i temi a lui più cari: l'amore per la natura, la solidarietà, la generosità disinteressata. Ma soprattutto riconosce all'uomo un ruolo fondamentale: non solo distruttore e inquinatore, ma anche salvatore, in un messaggio di speranza di altissimo valore poetico.

La bambina col falcone
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pitzorno, Bianca

La bambina col falcone

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Tempo di crociate. Anche i più giovani sognano la Grande Avventura del viaggio nel paese di Outremer, luogo esotico e misterioso abitato da emiri e sultani infedeli, teatro di eroiche battaglie e assedi vittoriosi. In Puglia, nella casa di Messer Rufo, falconiere imperiale al servizio di Federico II, la vita delle cinque figlie segue il suo ritmo quotidiano, tra le cure della casa e le lezioni del precettore, le visite dei viaggiatori con i loro meravigliosi racconti, i pettegolezzi della servitù, le partite di caccia col falcone. Ma la tredicenne Costanza smania dal desiderio di unirsi ai pellegrini che partono per riconquistare il Santo Sepolcro. La sorella Melisenda fantastica invece d'imparare dagli arabi i segreti della falconeria. Ma il destino non si può scegliere: è lui che decide quale sarà il tuo viaggio, come sarà la tua avventura. Quale delle due sorelle percorrerà le strade affollate di pellegrini e soldati, di goliardi, mendicanti, lebbrosi e cortigiani. E chi svelerà – con un inatteso colpo di scena – il mistero della bambinaia dal misterioso passato.

Piccolo albero
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carter, Forrest

Piccolo albero

Salani Editore, 31/12/2010

Abstract: Siamo in Tennessee durante gli anni della Grande Depressione. Un orfano di cinque anni viene affidato ai nonni Cherokee. Da oggi vivrà sui monti, nella loro capanna tra i boschi. Da oggi il suo nome sarà Piccolo Albero. Grazie a loro, e agli amici che incontrerà, scoprirà i segreti della natura e della vita. Un prosa essenziale, vivida, altamente descrittiva e avvincente: la storia di Piccolo albero è un invito a cogliere quanto di poetico c'è nella vita e ad ascoltare con rispetto la voce della natura.

Filosofia. Un'avventura senza fine
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Donà, Massimo

Filosofia. Un'avventura senza fine

Bompiani, 29/11/2010

Abstract: Un'avventura che non vuole traghettarci da nessuna parte; ma farci fare un'autentica esperienza di pensiero. E condurci nel cuore di alcune tra le grandi questioni della filosofia. Insomma, un modo per cercare di capire in cosa consista veramente quella in-servibile forma di conoscenza che da molti viene giustamente guardata con sospetto e perplessità. O anche: un modo per accompagnare il lettore alle radici di quella pratica intellettuale che sta alla base delle discipline specialistiche che i più ormai ritengono finalmente libere da ogni nefasta tentazione unitaria. Un volume che pretende di rivolgersi anche a chi non abbia mai avuto occasione di imbattersi in quella enigmatica forma di interrogazione che ha sempre caratterizzato il non-sapere filosofico. Sì, perché l'avventura della ricerca filosofica ha questo di caratteristico: di non pretendere alcun prerequisito, alcuna carta di identità, alcuna pregiudiziale attestazione d'appartenenza,… ma di offrirsi piuttosto alla libera disponibilità di una mai appagata docta ignorantia.

La vita interiore
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moravia, Alberto

La vita interiore

Bompiani, 09/12/2010

Abstract: Desideria, giovane, bella e spietata, figlia adottiva di Viola, ricchissima e corrotta, confessa al narratore, che la incalza e la induce a una chiarezza estrema, una vita di ribellione alla propria famiglia, alla propria classe, alla società che l'ha generata. Spinta dalla Voce interiore, dallo spirito di rivolta, non esita di fronte alla prostituzione, all'orgia, alla trama di un sequestro, a una rapina, all'incesto.La vita interiore è stato definito "il romanzo più terribile" di Moravia: sette anni di lavoro, sette stesure, lo sconvolgente ritratto di una borghesia che sembra capace soltanto di far male e farsi male.

Gli assassini del profeta
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Somer, Mehmet Murat

Gli assassini del profeta

Bompiani, 09/12/2010

Abstract: A Istanbul i travestiti della città vengono uccisi a ripetizione, in modo sempre più bizzarro ma sempre con un riferimento al destino dei Profeti. E il serial killer è ancora a piede libero. Un transessuale con la passione per Audrey Hepburn, di giorno programmatore informatico di sistemi antihacker ed esperto di Thai-kickboxing, di notte proprietario e gestore di uno dei locali più "caldi" della città, lascia da parte il rossetto per mettersi sulle tracce dell'assassino. Fortunatamente, è l'investigatrice perfetta per questo caso: conosce tutti in città, è la regina del gossip e le sue competenze informatiche non hanno rivali. E come se non bastasse è testarda, molto testarda. Ma gli omicidi continuano, sempre più frequenti, la morsa si stringe e per la nostra eroina non sarà semplice schivare il pericolo in tacchi a spillo e tuta di pelle nera. Dopo Scandaloso omicidio a Istanbul, una nuova divertente indagine tra fanatici religiosi, maghi del computer, locali ambigui e misteri della notte. Mehmet Murat Somer è nato ad Ankara nel 1959. Dopo essersi laureato in ingegneria industriale, ha lavorato brevemente per la Sony, poi come manager per Citybank. Dal 2001 si dedica alla scrittura, lavorando come sceneggiatore per svariati film e serie televisive e come critico di musica classica per giornali e riviste. Attualmente vive tra Istanbul e Rio de Janeiro. Nel 2009 in Italia è stato pubblicato Scandaloso omicidio a Istanbul (Sellerio). Gli assassini del profeta è in corso di traduzione in Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Grecia, Polonia e Brasile.

I capricci della moda
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sozzani, Franca

I capricci della moda

Bompiani, 10/12/2010

Abstract: Cosa è la "moda"? Una conseguenza degli standard comportamentali della società, oppure un modo d'essere che nasce dall'interiorità della persona, capace di imporre a se stessa un gusto, un'idea, forse una semplice sfumatura? E ancora: esistono veramente la donna trendy e l'uomo modaiolo, oppure ogni stile è un fatto personale? E tutto ciò come si riverbera sul mondo dorato delle sfilate, che sembrano offrirci un modello da seguire spesso lontano dalle consuetudini della vita quotidiana? Questo e molto altro i lettori e le lettrici potranno scoprire nel libro elegante e divertente che raccoglie il meglio degli editoriali di Franca Sozzani, direttore di "Vogue Italia", icona assoluta della moda contemporanea. Abbronzati o pallidi, colorati o fedeli al look più dark, nostalgici delle follie e sregolatezze di Carnaby Street o rispettosi della tradizione, maniaci di scarpe e borse o dipendenti, anche nelle questioni della moda, dal tam-tam dei social network, dalle regole imposte dagli stilisti e dalla pubblicità mediatica, il catalogo è sempre questo: una voglia di eterna giovinezza ci cattura tutti, invecchiare è vietato. Soprattutto in una società, come la nostra, che elogia ogni giorno, spesso a ragione, a volte a torto, il mito della creatività a ogni costo.

Il bel paese maltrattato
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ippolito, Roberto

Il bel paese maltrattato

Bompiani, 20/12/2010

Abstract: La ricchezza dell'Italia è il suo patrimonio artistico, ambientale e culturale, ma né le istituzioni né gli italiani sembrano rendersene conto. Anzi, voltano le spalle all'identità nazionale. Alla cultura lo stato destina sempre meno, appena lo 0,21% del bilancio, solo 21 centesimi ogni 100 euro spesi, mentre l'offesa sistematica a questa immensa risorsa ha una portata e un costo quasi incalcolabili: degrado, incuria, vandalismo, trascuratezza, saccheggi, burocrazia allontanano visitatori e turisti o non li richiamano come sarebbe possibile.Prima al mondo per il numero di siti inclusi nella lista dell'Unesco dei patrimoni dell'umanità, l'Italia continua infatti ad andare a marcia indietro nel turismo. Nel 1970 era in testa alla classifica mondiale per turisti stranieri ospitati, via via ha perso quote di mercato: oggi è solo quinta (superata da Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina) e andrà ancora più giù. Mentre arretriamo sul fronte internazionale, non si contano gli sprechi e gli abusi che quotidianamente svalutano, o distruggono, luoghi e opere d'arte che rischiamo di non poter più ammirare in futuro.