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× Target di lettura Elementari, età 6-10
× Nomi CROTTI, Evi
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× Data 2013
× Nomi Rigoni Stern, Mario
× Risorse eBook (MLOL)

Trovati 6 documenti.

Amore di confine
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Rigoni Stern, Mario

Amore di confine

Einaudi, 22/10/2013

Abstract: La voce di Mario Rigoni Stern è di quelle che non ci si stanca mai di ascoltare. Il lettore di queste pagine avrà l'impressione di ritrovarsi con lui e sentirgli raccontare storie di guerra, di pace, di uomini e animali, boschi e piante. I capitoli in cui è diviso il libro sembrano scandire i momenti di un'autobiografia: la prigionia in Germania, il ritorno a casa, la vita quotidiana al paese con i suoi indimenticabili personaggi, don Titta, Bepi dei Püne, Toni Zurlo, la bambina che era amica di Ezra Pound... Il libro è animato anche da storie memorabili di animali: il bastardello che vive libero e felice nel paese; il capriolo rimasto ferito in un rastrellamento che diventa una vedetta partigiana; l'asina Giorgia; le cince domestiche. Passato e presente dialogano in una compresenza che avvicina le avventure, le fatiche e la saggezza di uomini, animali, piante, nel trapasso struggente di età e stagioni.

Sentieri sotto la neve
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Rigoni Stern, Mario

Sentieri sotto la neve

Einaudi, 23/07/2013

Abstract: Un libro di racconti e di memoria, una raccolta di voci che narra eventi inauditi che appartengono alla storia di tutti noi: un sopravvissuto al Lager che torna a casa; un pastore solitario che parla con amore alle sue pecore; un giovane legnaiolo che incontra una strega bella e senza pietà; un focolare intorno a cui si raccolgono i vivi e i morti intrecciando rimpianti e speranze; i paesaggi cancellati dal trascorrere degli anni; una famiglia di caprioli; i tanti nomi della neve... Seguendo con fedeltà le tracce degli uomini, i ricordi di Rigoni Stern si coagulano in frammenti di felice intensità, oppure si sciolgono in narrazioni di grande potenza, o ancora si dilatano in un'atmosfera onirica: ma in ognuno di essi si leva un grido contro il silenzio che, da piú parti, incombe sulla nostra storia e sulla nostra identità, in nome del valore che il passato mantiene anche e soprattutto per chi non l'ha vissuto.

Arboreto salvatico
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Rigoni Stern, Mario

Arboreto salvatico

Einaudi, 02/07/2013

Abstract: Dal larice "albero cosmico lungo il quale scendono il sole e la luna", alla quercia con la sua forza araldica, al faggio "albero felice agli dèi", al tasso simbolo della morte e dell'eternità: Rigoni Stern sceglie venti alberi a lui particolarmente cari e li "racconta", dandone le caratteristiche botaniche e ambientali, illustrandone la storia e le ricchezze, spiegando gli influssi che hanno avuto nella cultura popolare e nella letteratura, e animando il suo arboreto con le proprie esperienze di uomo di montagna, i ricordi, la nostalgia di "quando gli uomini vivevano con la natura". La descrizione si intreccia cosí alle riflessioni personali dello scrittore che vede una consonanza di vicende e di destini tra gli uomini e gli alberi, chiusi nella parabola eterna di nascita e morte, gioia e sofferenza, destinati magari a vivere a lungo, ma comunque condannati a sparire, ad essere sostituiti.

Il bosco degli urogalli
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Rigoni Stern, Mario

Il bosco degli urogalli

Einaudi, 02/07/2013

Abstract: Storie di cacciatori, di animali selvatici, di cani, di montagne in cui si respira l'anima degli spazi aperti e di paesaggi impervi solo sfiorati dalla presenza umana. Rigoni sa rendere la limpida immediatezza di ciò che ci circonda e insieme un accento di fiducia nella vita, sprigionando un sentimento altamente poetico e un genuino amore per il suo mondo alpino. Il bosco degli urogalli narra di villaggi chiusi nell'inverno con il grato fuoco delle cucine, della solitudine delle albe per i sentieri delle montagne, dei silenzi che riempiono i boschi, attraverso un linguaggio lirico e allo stesso tempo semplice che restituisce al lettore i paesaggi fraterni e familiari del "sergente Rigoni Stern".

Il sergente nella neve
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Rigoni Stern, Mario

Il sergente nella neve

Einaudi, 12/03/2013

Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944 vennero pubblicati da Einaudi nel 1953 nei "Gettoni" diretti da Vittorini sotto il titolo Il sergente nella neve. Apprezzato inizialmente soprattutto per il valore della testimonianza, il romanzo ha mostrato le sue grandi qualità espressive con la progressiva distanza temporale dai drammatici avvenimenti narrati. E ormai è giustamente considerato un classico del Novecento: per la lingua intensa e sempre concretissima, per l'alta moralità di fronte a esperienze estreme, per la totale mancanza di qualsiasi enfasi retorica, per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.

Il libro degli animali
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Rigoni Stern, Mario

Il libro degli animali

Einaudi, 23/07/2013

Abstract: Il bosco come universo narrativo e i suoi animali come protagonisti. Questa è la chiave dei racconti di Rigoni Stern, una chiave che può aprire le porte di etologie minime come quelle di aspre epopee. Sono storie di caprioli sperduti, di cani "dai segreti amori", di misteriosi gufi delle nevi, di ghiri e lepri in fuga, di api il cui operare quotidiano ha realmente qualcosa di epico. Sono storie a volte commoventi a volte un po' barbare, ma la violenza che vi alberga, lo stesso senso di morte che sovente le domina, si saldano ai meccanismi millenari della natura e perdono ogni significato angoscioso. Perché il male, sembra dire Rigoni Stern, è solo dell'uomo, quando dimentica o disprezza o distrugge gli equilibri del bosco. I diciannove racconti che compongono questa raccolta disegnano un mondo che sa ancora vivere in simbiosi con il piú segreto ritmo della vita - e, forse, della poesia.