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× Nomi De Giovanni, Maurizio

Trovati 5 documenti.

Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone
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De Giovanni, Maurizio

Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone

Einaudi, 28/02/2017

Abstract: In occasione dell'uscita della serie Tv I Bastardi di Pizzofalcone, Maurizio de Giovanni dà voce ai personaggi che compongono la squadra investigativa piú famosa d'Italia. Ognuno di loro si racconta, talvolta quasi si confessa. E parla dei colleghi e dello strano commissariato dove, contro ogni previsione, ha trovato riscatto. Con 134 foto del set.

I guardiani
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De Giovanni, Maurizio

I guardiani

Rizzoli, 13/04/2017

Abstract: UNA SERIE CHE CAMBIA TUTTE LE REGOLE Napoli non è una città come le altre. Napoli non è neppure una città sola. Perché sotto quella che conosciamo ce n'è una sotterranea, nascosta agli occhi del mondo, con il buio al posto del- la luce. Marco Di Giacomo l'aveva intuito, un tempo, quando era un brillante antropologo e aveva un talento unico nell'individuare collega- menti invisibili tra le cose. Poi qualcosa non ha funzionato e ora, ad appena quarant'anni, non è altro che un professore universitario collerico e introverso, con un solo amico, il suo impacciato ma utilissimo assistente Brazo Moscati. Considerati folli per le loro accanite ricerche sui culti antichi, i due sono costante oggetto dell'ironia di colleghi e studenti. Perciò nessuno si meraviglia quando il direttore del loro dipartimento li spedisce a fare da balie a una giornalista tedesca venuta in Italia per scrivere un pezzo sensazionalistico sui luoghi simbolo dell'esoterismo. Per liberarsi della seccatura, Marco chiede aiuto a sua nipote Lisi, ricercatrice anche più geniale dello zio ma con una preoccupante passione per le teorie complottiste. I quattro s'imbatteranno in una lunga catena di reati e strani eventi, scoprendosi parte di un disegno che potrebbe coinvolgere l'intera umanità. Soltanto Maurizio de Giovanni poteva scrivere questo romanzo, che nasce dalla conoscenza profonda di una città e della sua gente ma si spinge molto più lontano, mettendo in discussione tutte le categorie, comprese quelle lettera- rie, per inseguire una verità che forse avevamo davanti da sempre e non abbiamo mai voluto vedere. E questo è l'inizio. Solo l'inizio.

Rondini d'inverno. Sipario per il commissario Ricciardi
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De Giovanni, Maurizio

Rondini d'inverno. Sipario per il commissario Ricciardi

Einaudi, 11/07/2017

Abstract: Il Natale è appena trascorso e la città si prepara al Capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore Michelangelo Gelmi esplode un colpo di pistola contro la giovane moglie, Fedora Marra. Non ci sarebbe nulla di strano, la cosa si ripete tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n'è uno vero. Gelmi giura la propria innocenza, ma in pochi gli credono. La carriera dell'uomo, già in là con gli anni, è in declino e dipende ormai dal sodalizio con Fedora, stella al culmine del suo splendore. Lei, però, cosí dice chi la conosceva, si era innamorata di un altro e forse stava per lasciarlo. Da come si sono svolti i fatti, il caso sembrerebbe già risolto, eppure Ricciardi è perplesso. Mentre il fedele Maione aiuta il dottor Modo in una questione privata, il commissario, la cui vita sentimentale pare arrivata a una svolta decisiva, riuscirà con pazienza a riannodare i fili della vicenda. Un mistero che la nebbia improvvisa calata sulla città rende ancora piú oscuro, e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda. "Il vento tagliente. Fuochi d'artificio, vecchie stoviglie lanciate da balconi e finestre. Una cena cilentana che aspetta, e che non sarà mangiata. Un ospedale, l'odore dei disinfettanti, una porta chiusa. Una donna bellissima e aristocratica in lacrime, vestita di velluto viola, come i suoi occhi. Una ragazza con gli occhiali che corre. Un vecchio che saluta un giovane e un mandolino. La solita, stranissima emozione fatta di sollievo e nostalgia. Ciao, Ricciardi. È stato meraviglioso incontrarti ancora una volta". Maurizio de Giovanni

Attenti al Sud
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Aprile, Pino - De Giovanni, Maurizio - Gangemi, Mimmo - Nigro, Raffaele - Carnevale, Antonio

Attenti al Sud

Piemme, 10/10/2017

Abstract: Nel verbosissimo e infinito fiume di parole scritto e detto per raccontare il meridione d'Italia, luci e ombre non sono (quasi) mai nella stessa scena. Da una parte si mettono in evidenza criminalità, sprechi, lentezze, degrado, dall'altra si inalberano una difesa esaltata e a oltranza e un folclore al limite della caricatura. Una contrapposizione che non serve a fare chiarezza. Quello che occorre, invece, è guardare i chiari e gli scuri insieme nella stessa foto. Questo fanno le quattro autorevoli voci che compongono questo libro. Quattro intellettuali "terroni" raccontano il Sud senza sconti, senza piagnistei, senza sensi di inferiorità né di superiorità, tra la "fuganza" di chi proprio non ce la fa a restare e la "restanza" di chi invece ha deciso di tenere duro e rivitalizzare la propria terra. E le ragioni per entrambe le scelte non mancano. Il risultato è una riflessione illuminante, una messa in guardia sul valore del nostro Sud. State attenti, dicono gli autori, significa sia preoccupatevi per il Sud, sia badate a voi perché potrebbe stupirvi ed esplodervi in mano. In ogni caso, stare attenti al Sud vuol dire stare attenti all'Italia intera.

Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone
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De Giovanni, Maurizio

Souvenir per i bastardi di Pizzofalcone

Einaudi, 05/12/2017

Abstract: A ottobre il tempo è ancora indeciso. Un giorno fa caldo, quello dopo il freddo e l'umidità ridestano la gente dall'illusione di una vacanza perenne e la riportano alla realtà. Anche il crimine, però, si risveglia. Un uomo viene trovato in un cantiere della metropolitana privo di documenti e di cellulare; qualcuno lo ha aggredito e percosso con violenza. Trasportato in ospedale, entra in coma senza che nessuno sia riuscito a parlargli. Di far luce sull'episodio sono incaricati i Bastardi, che identificano la vittima: è un americano in villeggiatura a Sorrento con la sorella e la madre, un'ex diva di Hollywood ora affetta da Alzheimer. Recandosi a piú riprese nella cittadina del golfo, vestita fuori stagione di un fascino malinconico, i poliziotti si convincono che la chiave del caso sia da ricercare in fatti accaduti là molti anni prima. Incrociando il presente con un passato che hanno conosciuto solo al cinema, i poliziotti di Pizzofalcone, ciascuno sempre alle prese con le proprie vicende personali, porteranno alla luce un segreto custodito con cura per cinquant'anni, una storia d'amore e di sacrificio indimenticabile come un vecchio film. I BASTARDI DI PIZZOFALCONE Luigi Palma, detto Gigi: commissario. Souvenir di una brillante carriera. Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: sostituto commissario. Souvenir di qualcosa che sembrava qualcos'altro. Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore. Souvenir di un sospetto e di una scoperta. Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo. Souvenir di un matrimonio felice. Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente. Souvenir di un fine giornata. Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente. Souvenir di un colpo al cuore. Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto. Souvenir di una sciarpa di scena.