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Trovati 19 documenti.

I capolavori
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

I capolavori / Irène Némirovsky ; introduzione e presentazione di Maria Nadotti

Ed. integrali

Roma : Grandi tascabili economici Newton, 2013

I mammut ; 140

Abstract: Sono raccolti in questo volume i racconti e i romanzi più rappresentativi dell'opera letteraria di Irene Némirovsky, dal primo testo pubblicato su una rivista, "Il malinteso", all'ultimo, "Suite francese", che l'autrice non potè completare. Irene scomparve fisicamente nel campo di sterminio, ma ancora prima era stata condannata all'invisibilità dalla paura che, opprimente come le mura di un lager, si materializzava intorno a lei, donna ebrea nella Francia invasa dai nazisti. Della codardia, dell'ipocrisia, della stupidità e della grettezza ottusa si vendicò nei suoi scritti, vivisezionando con una penna acuta e affilata i vizi e le virtù dei suoi compatrioti d'elezione. Senza risparmiare nessuno: contadini dipinti in paesaggi bucolici che si rivelano rozzi, violenti ed egoisti; ricchi ebrei incatenati alla loro esistenza dorata, arida e vuota, dove contano solo i beni accumulati; madri poco materne, che Irene odia con furia e di cui smaschera la fatuità, l'aridità affettiva, il bisogno di sottomettersi per avere protezione; figlie che rinunciano alla loro vita perché ormai troppo invischiate in meccanismi di rivalità e sopraffazione. In questa foresta lussureggiante di personaggi scomodi e resi alla loro nudità, di rapporti sofferti e analizzati con precisione scientifica, ci perdiamo volentieri, risucchiati da una scrittura affascinante e magnetica, come se leggessimo un unico, lunghissimo romanzo, in cui la parola fine arriva troppo presto. Introduzione di Maria Nadotti.

Il signore delle anime / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Maestrini
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Il signore delle anime / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Maestrini

Ed. integrale

Roma : Grandi tascabili economici Newton, 2013

Grandi tascabili economici ; 746

Abstract: Protagonista di questo romanzo ambientato all'indomani della prima guerra mondiale è Dario Asfar, un giovane medico che trascina un'esistenza miserabile, nel Sud della Francia, accettando richieste e compromessi umilianti. Proviene dai bassifondi di qualche popolosa città orientale e tutto in lui ispira diffidenza, come se incarnasse il cliché del levantino falso e insidioso. Ma quando si trasferisce a Parigi e intuisce quanto potrebbe essere redditizia la cura delle malattie nervose, comincia a sfruttare il suo fascino e diventa un dottore ricco e affermato. Il suo studio è frequentato da belle signore e ricchi professionisti, tutti lo stimano e gli si rivolgono con rispetto come a un signore delle anime ma lui sa che, in fondo, rimarrà un mascalzone e ciarlatano, secondo la sua stessa definizione. È il marchio che lo accompagnerà sempre, il destino a cui non può fuggire.

L'inizio e la fine / Irène Némirovsky ; a cura di Antonio Castronuovo
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Némirovsky, Irène

L'inizio e la fine / Irène Némirovsky ; a cura di Antonio Castronuovo

Pistoia : Via del vento, 2013

Iquadernidiviadelvento ; 67

Abstract: Il racconto inedito in Italia L'inizio e la fine, che apparve il 20 dicembre 1935 sul periodico parigino Gringoire, da cui è qui direttamente tradotto, esce dopo settanta anni dalla morte della scrittrice francese Irène Némirovsky in un campo di sterminio nazista.

Legami di sangue / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani
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Némirovsky, Irène

Legami di sangue / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani

Roma : Elliot, 2013

Lampi <Elliot>

Abstract: La famiglia Demestre si riunisce ogni domenica a casa della vecchia madre Anna. Anche stavolta intorno alla tavola apparecchiata siedono Alain, Augustin, Albert con le loro moglie i figli, e Manette, ancora senza marito. Tutti sono impegnati a celare le preoccupazioni e i sentimenti che li animano, ma è impossibile non percepire l'atmosfera di freddezza, disprezzo, ipocrisia e invidia provocata dalla decisione di Alain di sacrificare il suo matrimonio per seguire l'amante in Malesia. I fratelli sono contrari e le loro reazioni mostrano quanto tra loro non ci sia una vera unione, né comprensione, né amore: nessuno vuole aiutarlo, nessuno vuole farsi carico delle conseguenze di una simile decisione e l'essere fratelli sembra essere più un peso che un valore. Sarà la prospettiva della morte a dare un senso al legame di sangue e a unire, volenti o nolenti, questi stranieri tra loro.

Il ballo / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Di Lernia
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Némirovsky, Irène

Il ballo / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Di Lernia

Roma : Newton Compton, 2013

Live <Newton Compton> ; 5

Abstract: Il ballo è la storia di una perfida rivincita all'interno di una ricca famiglia. Per i Kampf l'organizzazione del ricevimento, a cui sono invitati i maggiorenti della città, è un'occupazione serissima. Tutto deve funzionare alla perfezione, come il meccanismo di un prezioso orologio. Proprio per questo, il ballo, che dovrebbe segnare l'ingresso della quattordicenne Antoinette nella brillante società parigina, è un sogno più per la madre, volgare e arcigna parvenue, che per la ragazza. Con una scrittura precisa e senza fronzoli, Irène Némirovsky racconta in poche, dense e drammatiche pagine, la vendetta di Antoinette.

Il ballo [Audioregistrazione] / di Irène Némirovsky ; Sonia Bergamasco legge
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Disco (CD)

Némirovsky, Irène

Il ballo [Audioregistrazione] / di Irène Némirovsky ; Sonia Bergamasco legge

Roma : Emons Italia, 2013

Emons Audiolibri. Gold

Abstract: Antoinette Kampf ha quindici anni e una madre nevrotica e indifferente, preoccupata più di conquistarsi un posto nella società dorata della Parigi della Belle Epoque - da vera parvenue - piuttosto che dei malesseri esistenziali della figlia adolescente. Antoinette vendicherà il suo amore filiale respinto con una decisione improvvisa e fatale.

La nemica / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani
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Némirovsky, Irène

La nemica / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani

Roma : Elliot, 2013

Raggi <Elliot>

Abstract: Gabri ha una madre bella e frivola, più interessata ai suoi flirt che a prendersi cura delle due figlie. Nel corso degli anni, Gabri ha osservato con odio e rancore il mondo degli adulti, che non le hanno dato né insegnato nulla, costruendo la sua vita sull'assenza d'amore. Ma il tempo è dalla sua parte. Quasi all'improvviso, la bambina taciturna e scostante si trasforma in un'adolescente piena di fascino e gioia di vivere. Forte del potere della giovinezza, Gabri può ora prendersi le sue piccole e grandi rivincite, per giungere alla partita finale con la nemica di sempre. L'odio e l'orgoglio sono i veri protagonisti di questo romanzo di formazione, pubblicato nel 1928 su una rivista letteraria con lo pseudonimo Pierre Nerey (ottenuto dall'anagramma di Irene: Nerey). L'uso di un nome diverso e molti degli elementi narrativi rivelano il carattere dolorosamente autobiografico dell'opera: impossibile non ritrovare nel ritratto impietoso della donna egoista e infedele la madre dell'autrice, che era solita parlare di lei come della nemica. Secondo romanzo di Irene Némirovsky, mai apparso finora in volume singolo e inedito in Italia, La nemica si caratterizza come un atto di rivincita, teatro di sentimenti contraddittori, il cui groviglio potrà sciogliersi e trovare la propria catarsi soltanto nella sua drammatica conclusione.

Come le mosche d'autunno ; Il ballo / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Di Lernia
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Némirovsky, Irène

Come le mosche d'autunno ; Il ballo / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Di Lernia

Ed. integrale

Roma : Grandi tascabili economici Newton, 2013

Grandi tascabili economici ; 740

Abstract: Come le mosche d'autunno è ambientato nel 1916, in pieno conflitto mondiale. La guerra ha svuotato la grande casa padronale, rimane solo Tat'jana Ivanovna, la vecchia nutrice; ma dopo aver assistito alla barbara morte del ragazzo Jurij, fuggito dal fronte, anche lei decide di andarsene per raggiungere i padroni e accompagnarli nel loro lungo viaggio fino a Parigi, alla ricerca di una vita nuova. Ma per Tat'jana la ricerca sarà dolorosa e solitaria. Il ballo, che dovrebbe segnare l'ingresso della quattordicenne Antoinette nella brillante società parigina, è un sogno più per la madre, volgare e arcigna parvenue, che per la ragazza. Con una scrittura precisa e senza fronzoli, l'autrice racconta in poche, dense e drammatiche pagine, la vendetta di Antoinette. Introduzione di Maria Nadotti.

I fuochi dell'autunno / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Mulas
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

I fuochi dell'autunno / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Mulas

Ed. integrale

Roma : Grandi tascabili economici Newton, 2013

Grandi tascabili economici ; 748

Abstract: In autunno i contadini accendono grandi falò sui campi ormai mietuti e pieni di stoppie per purificare la terra e prepararla ai prossimi raccolti. I falò dell'autunno accompagna i suoi protagonisti dall'inizio della prima guerra mondiale alla fine della seconda. I due violentissimi conflitti sono come i grandi falò: travolgono e cambiano la vita e il destino di Thérèse e dei suoi uomini, uno morto nella prima guerra, l'altro da essa distrutto nell'animo e reso un essere cinico per il quale contano solo i propri interessi. Finché non arriva la seconda guerra mondiale a cambiare di nuovo le sorti di Thérèse e della sua famiglia. Intrroduzione di Maria Nadotti.

Il calore del sangue ; Il malinteso / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Marco Rinaldi
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Némirovsky, Irène

Il calore del sangue ; Il malinteso / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Marco Rinaldi

Ed. integrale

Roma : Grandi tascabili economici Newton, 2013

Grandi tascabili economici ; 744

Abstract: I protagonisti di Il calore del sangue sono due futuri sposi della sonnolenta provincia francese, provenienti da ricche famiglie di proprietari terrieri che si assomigliano in modo inquietante. In questo piccolo mondo tutto è placido e tranquillo: l'agiatezza, la bellezza della campagna, i sentimenti d'amore che legano i due ragazzi. Ma bastano pochi e quasi insignificanti particolari, insinuati a regola d'arte dall'autrice, a sconvolgere il tenero quadro di prospera felicità campagnola e a far irrompere, per colpa del calore del sangue, violenze e drammi passionali. Il malinteso, fra i primi racconti di Irene Némirovsky, è la storia di un adulterio e di un inganno: Denise incontra sulla spiaggia un giovane bello, ricco e affascinante; invaghita e come in un sogno, con lui tradisce il marito assente, tiepido e noioso. Ma il giovane e innamorato Yves non è quello che sembra. Introduzione di Maria Nadotti.

Sortilegio : nove racconti / Irène Némirovsky ; traduzione di Maurizio Ferrara e Gennaro Lauro
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Sortilegio : nove racconti / Irène Némirovsky ; traduzione di Maurizio Ferrara e Gennaro Lauro

Bagno a Ripoli : Passigli, 2013

Passigli narrativa

Abstract: Dopo le raccolte Siamo stati felici e Giorno d'estate pubblicate in questa stessa collana, la Passigli Editori prosegue l'edizione integrale dei racconti della grande scrittrice francese di origine ucraina Irene Némirovsky. Questo terzo volume comprende nove racconti, tutti degli anni dal 1940 al 1942 con l'eccezione del primo, Eco, che è del 1934, ma che a quelli si ricollega per una tematica fortemente improntata agli anni dell'infanzia e dell'adolescenza. Infatti, forse proprio il dilagare della Seconda guerra mondiale, con la nuova realtà tragica e brutale con cui le persone si trovano costrette a fare i conti, spinge la scrittrice ad una profonda rivisitazione del passato; non si tratta però di un consolatorio rifugio nel mito dell'infanzia, ma di una riflessione, in parte autobiografica e in parte fantastica, intorno ad un'età che non si lascia mai del tutto alle spalle e che spesso determina - anche negativamente, nella difficoltà dei rapporti tra genitori e figli, nelle aspettative deluse, nelle 'colpe' dei padri che i figli si trovano in qualche modo a dover espiare - l'ulteriore svolgimento della vita. Ma, come sempre nella narrativa di Irene Némirovsky, altri temi si intrecciano a questi: illusioni e delusioni d'amore, magie e sortilegi della memoria. E soprattutto, ancora una volta, questi racconti ci offrono una ricca, umanissima serie di indimenticabili personaggi maschili e femminili alle prese con i momenti cruciali delle loro esistenze...

Film parlato e altri racconti / Irène Némirovsky ; a cura e con un saggio di Olivier Philipponnat ; traduzione di Marina Di Leo
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Némirovsky, Irène

Film parlato e altri racconti / Irène Némirovsky ; a cura e con un saggio di Olivier Philipponnat ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2013

Biblioteca Adelphi ; 610

Abstract: Il 6 marzo 1931, nella nuova sala Gaumont degli Champs-Elysées, venne proiettato il primo film parlato francese, quel David Golder che Julien Duvivier aveva tratto dal fortunato romanzo di Irène Némirovsky, apparso due anni prima. Alcuni critici sospettarono che l'autrice, abilissima nel dare ritmo ai dialoghi, lo avesse addirittura scritto in vista dell'adattamento. Non era così, naturalmente, ma che il cinema fosse una sua passione, e che abbia sempre esercitato una forte influenza sul suo modo di raccontare, è indubbio: I personaggi si muovono davanti ai miei occhi diceva lei stessa. E proprio alla tecnica cinematografica si ispira Film parlato - il primo e il più lungo dei racconti qui radunati -, che la Némirovsky conduce con mano sicura, in un magistrale alternarsi di dissolvenze incrociate, flash-back, campi e controcampi, ellissi temporali, e con un'attenzione maniacale, come fa notare il curatore, per i dettagli visivi e sonori: il risultato è di un'efficacia e di una novità sorprendenti. Appassionata lettrice di Cechov, Irene Némirovsky non smise mai di scrivere racconti, fino agli ultimi giorni della sua vita.

La commedia borghese / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

La commedia borghese / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani

Roma : Elliot, 2013

Raggi <Elliot>

Abstract: Nel 1934, dopo il successo della trasposizione cinematografica di David Golder, Paul Morand chiese a Irene Némirovsky di affidargli i suoi scritti per il cinema con l'idea di riunirli in volume nella collana Renaissance de la nouvelle, nuovo progetto dell'editore Gallimard. Nacque così la raccolta dei films parlées, racconti sul crinale tra nouvelles e scenarios che avrebbero dovuto innescare un cambio di rotta nel tragitto creativo dell'autrice, da sempre sensibile alle possibilità espressive del grande schermo. I brani qui riuniti percorrono, talvolta anticipandoli, alcuni dei luoghi più autenticamente némirovskiani della narrazione: la classe media provinciale, previdente e fasulla nella Commedia borghese; lo scetticismo per i fanatismi nei Fumi del vino; il rancore filiale e la gelosia materna in Film parlato; le età della vita in Ida. E una scrittura, quella di questi racconti, puramente descrittiva, acuminata e profondamente letteraria, ispirata e proiettata a quella tecnica da macchina da presa cui la narrazione, secondo l'autrice, non doveva rinunciare. Nell'avvertenza che compariva come introduzione all'edizione francese fu la stessa Némirovsky a spiegare: Ho sempre pensato che il cinema sia imparentato soprattutto con il racconto, che questi due generi abbiano delle leggi simili. Il romanzo usa digressioni e riflessioni; si può permettere di dilungarsi e, in alcuni casi, deve farlo Il cinema e il racconto esigono sobrietà.

Ida / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Ida / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani

Roma : Elliot, 2013

Lampi <Elliot>

Abstract: Sono molti anni che Ida Sconin scende i trenta gradini del music-hall che ha consacrato il suo successo, e anche se il pubblico l'ama ancora, il tempo passa e Ida invecchia. Un giorno, però, i suoi impresari introducono un nuovo numero eseguito da una ballerina americana, che si esibirà nuda. Quando Ida vede la ragazza alle prove, comincia a temere. Quel corpo magro e sodo le ricorda la propria giovinezza, i suoi difficili inizi. La discriminazione del pubblico verso di lei, straniera, povera. Poi, all'improvviso, dopo una lunga gavetta, il successo, la fama, la ricchezza, grazie a un amante che scrive canzoni per lei. Per quest'uomo, Ida abbandona un marito fedele, dal quale ha avuto un figlio gracile di cui nessuno nell'ambiente del teatro ha mai sospettato l'esistenza. Ricordi dolorosi che non vanno risvegliati. Continuano le prove del nuovo spettacolo. Ida ha aperto incautamente la diga del passato che ora la travolge con i suoi dolori rimossi. La sera della prima è stanca, sente all'improvviso il peso degli anni. La giovane ballerina americana fa la sua esibizione e l'incantesimo sembra spezzarsi. Il pubblico vede improvvisamente Ida per quello che è, una donna sfiorita. E un ultimo ricordo, terribile, va a insidiarla in cima alla scala, nel momento di estrema fragilità prima di entrare in scena. Un ricordo feroce, nocivo, che le sarà fatale.

Un amore in pericolo / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Un amore in pericolo / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani

Roma : Elliot, 2013

Lampi <Elliot>

Abstract: Tre racconti inediti sulla nostalgia, l'egoismo e l'illusione di vivere. Il racconto Un amore in pericolo fu pubblicato il 22 febbraio del 1936 su le Figaro littéraire. Irène Némirovsky mise in scena il rammarico delle cose perdute, i momenti felici che sempre, e per sempre, svaniscono. Per Sylvie, in punto di morte, il senso della perdita si tinge d'una interrogazione morale: dove vola il pensiero nell'ora fatale, incerto tra il pentimento e il rimpianto? All'ansietà dolorosa di un lungo amore o alla breve convulsione di un momento di piacere? Il suo dilemma servirà all'autrice tre anni più tardi per l'ossatura del romanzo Due. Un delicato studio filosofico sulle età della vita è invece lo spartito del secondo racconto, Un giorno d'estate, in cui Irène Némirovsky abbatte uno scandaglio sull'adagio solipsistico che accompagna e scocca le ore delle vite umane (Ciascuno vede solo se stesso), ma devia poi su un piano chimico, biologico, ineluttabile: l'indifferenza universale della natura, l'incessante mormorio dell'esistenza, Io, io, io. Quello stesso egoismo che sembra ispirare la madre del giovane assassino e il procuratore incaricato di condurne il processo, protagonisti dell'ultimo racconto, L'inizio e la fine, apparso sul settimanale Gringoire il 20 dicembre del 1935. Quell'egoismo che nella prima, per paura della morte, scatena una difesa insensata, e al secondo, col mero tramite di una fredda requisitoria, fornisce l'illusione di vivere.

I beni di questo mondo / Irene Nemirovsky ; traduzione di Alberto Gabrieli
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Némirovsky, Irène

I beni di questo mondo / Irene Nemirovsky ; traduzione di Alberto Gabrieli

[S.l.] : Editori Internazionali Riuniti, 2013

Asce <Editori riuniti>

Abstract: I beni di questo mondo (ultimo romanzo pubblicato in vita da Irene Némirovsky, è apparso a puntate nel 1941 come romanzo inedito di una giovane donna, sotto pseudonimo per aggirare i divieti delle leggi razziali) è ambientato tra gli anni '10 e '40 del secolo scorso, in una Francia stanca e angosciata in cui soltanto i bambini spalancano gli occhi curiosi e i sogni sono quelli di una minestra servita in tavola, della famiglia riunita, l'amore, gli affari e un po' di tempo ancora... Attraverso la narrazione, ora ironica ora emotivamente coinvolta, delle vicende quotidiane di Pierre e Agnès, che, sposatisi per amore, mettono al mondo dei figli, li vedono crescere, subiscono la montata della follia nazista, vengono separati dalla guerra per poi alla fine inaspettatamente ricongiungersi, prende gradatamente forma dentro di noi un'immagine del nostro stesso passato, che va poi ad occupare il suo posto nell'album delle generazioni. Guardandola ed entrando nel suo mondo, ci scopriamo così in realtà radicati nel nostro. Con la capacità tutta femminile di parlare dei grandi temi dell'esistenza, la trina delicata disegnata da Irene Némirovsky si rivela non solo un avvincente affresco della condizione umana, ma una modalità potente di interrogazione su ciò che rende gli esseri umani tali: la saggezza non si riceve, bisogna scoprirla da sé dopo un percorso che nessuno può fare per noi, né può risparmiarci.

Siamo stati felici : nove racconti inediti / Irène Némirovsky ; traduzione di Maurizio Ferrara e Gennaro Lauro
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Némirovsky, Irène

Siamo stati felici : nove racconti inediti / Irène Némirovsky ; traduzione di Maurizio Ferrara e Gennaro Lauro

Bagno a Ripoli : Passigli, 2013

Passigli narrativa

Abstract: Con il titolo Siamo stati felici sono qui riuniti nove racconti di Irene Némirovsky, per la prima volta tradotti in italiano, tutti incentrati su figure femminili. Apparsi su alcune delle principali riviste francesi tra il 1933 e il 1942, anno della sua tragica scomparsa, questi racconti videro la luce accanto a quelle grandi opere come L'affare Kutilov (1930), Il vino della solitudine (1935), Jezabel (1936), I cani e i lupi (1940) che già avevano consacrato la scrittrice ebrea di origine ucraina come una delle maggiori narratrici di lingua francese della sua epoca. In tutti questi racconti, splendidi sono i ritratti delle donne protagoniste, che riflettono sugli episodi più intensi, a volte più drammatici, della propria esistenza; episodi legati a un amore incontrato e vissuto, oppure incontrato e perduto, ma sempre in ogni caso chiave di volta del loro destino. L'amore come passione, certo, ma con tutti i suoi ingredienti più contrastanti: la gioia incontenibile, il piacere travolgente, la sudditanza psicologica, la sofferenza estrema. E quasi sempre la felicità è al passato, nel ricordo, a volte enigmatico, a volte remoto ma sempre ben presente, di un tempo in cui 'siamo stati felici', per quel sapore che soltanto l'amore può dare alla vita, un sapore di frutto, appetitoso, succulento, quasi aspro, un sapore di labbra giovani.

Una pedina sulla scacchiera / Irene Nemirovsky ; traduzione di Marina Di Leo
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Némirovsky, Irène

Una pedina sulla scacchiera / Irene Nemirovsky ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2013

Biblioteca Adelphi ; 603

Abstract: All'era dei pirati della finanza e dell'industria, degli imperi economici costruiti sui campi di battaglia è succeduto lo scenario desolante degli anni Trenta: la borsa in caduta libera, la crisi, la disoccupazione, e tutti quegli scandali ignobili, quei processi, quei tracolli privi di grandezza... Come molti della sua generazione, Christophe Bohun non ha né ambizioni, né speranze, né desideri, né nostalgie. È un modesto impiegato nell'azienda che suo padre, il Bohun dell'acciaio, il Bohun del petrolio, è stato costretto, dopo un clamoroso fallimento, ad abbandonare nelle mani del socio. Si lascia svogliatamente amare da una moglie di irritante perfezione e da una cugina da sempre innamorata di lui. È la pedina annota la Némirovsky sulla minuta del romanzo che viene manovrata sulla scacchiera, che per due o tremila franchi al mese sacrifica il suo tempo, la sua salute, la sua anima, la sua vita. Alla morte del padre, però, Christophe trova in un cassetto, bene in evidenza, una busta sigillata: dentro, un elenco di parlamentari, giornalisti, banchieri a cui, nel tentativo di evitare il crac, il vecchio Bohun aveva elargito somme ingenti affinché spingessero il governo ad accelerare i preparativi bellici. Riuscirà questo bruciante retaggio, questa potenziale arma di ricatto, e di riscatto, a scuotere Christophe dal suo cupo torpore? Difficile trovare un romanzo così puntualmente applicabile a temi e fatti di ottant'anni dopo.

La pedina sullo scacchiere / Irene Nemirovsky ; traduzione di Maurizio Mei ; prefazione di Roberto Deidier
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Némirovsky, Irène

La pedina sullo scacchiere / Irene Nemirovsky ; traduzione di Maurizio Mei ; prefazione di Roberto Deidier

[S.l.] : Editori Internazionali Riuniti, 2013

Asce <Editori riuniti>

Abstract: Sullo sfondo di una Parigi ingrigita e ormai lontana dall'euforia della Belle Epoque, come quella dei primi anni '30, l'inquietudine di Christophe Bohun, fragile demi-héros del '900, in fuga dal centro vitale della sua stessa esistenza, disegna con volute sempre più asfittiche lo spegnimento della sua volontà di vivere. Prive di autentici desideri, le sue giornate procedono senza gioie e quando, nei rari momenti di isolamento felice, la vita sembra donargli un raggio di luce, subito sopraggiunge un'oscurità ancora più fitta. Il crac finanziario del padre, avvenuto dieci anni prima, gli serve fin dall'inizio come pretesto per giustificare di fronte a se stesso lo smarrimento di ogni senso da cui è sopraffatto, l'annullamento di ogni speranza di cui è prigioniero. Nell'attesa inerte del compiersi di un destino di cui non riesce ad assumersi la responsabilità, la sua vita scorre macchinalmente fra le ombre di un passato mitizzato e l'impulso a estraniarsi, perdersi definitivamente. Come in altri romanzi della Némirovsky, anche nella vicenda esistenziale di Christophe si riverbera la dissoluzione di quella generazione d'entre-deux-guerres che, incapace di farsi carico della realtà della vita, anela a rifugiarsi nel mondo sicuro dell'abbondanza, ed è perciò fatalmente destinata ad arrendersi. Prefazione di Roberto Deidier.