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Una storia come un'altra
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Galli Pellegrini, Rosa

Una storia come un'altra

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: Sono i tempi duri del lock down. Da un piccolo condominio di tre appartamenti, reso ancora più angusto dalla pandemia, è scomparsa una donna. Il suo nome è Floridia, è una donna bella, dagli occhi grandi e dai tratti particolari.A descriverla sono le voci della ristretta comunità che condivide una parte della propria vita con lei. La suocera, il marito, il giardiniere, gli amici Said e Desiderio, ognuno aggiunge una propria nota allo speciale accordo in cui si può riconoscere la ragazza.In fondo, ognuno è la persona che è non tanto per ciò che crede di sé, quanto per ciò che rappresenta per gli altri.L'indagine sulla sparizione di Flor, come viene chiamata dai suoi cari, è solo un pretesto. I toni qui sono ben diversi da quelli rigidi e nervosi delle analisi della polizia. E non ci vuole molto perché la vicenda della ragazza si spalanchi su mille altre vicende personali, del presente e più sovente del passato, magari ormai distanti nel tempo, ma comunque ancora prossime nelle emozioni di chi le racconta.Capitolo dopo capitolo, si va a ritroso nelle vite dei protagonisti e in quelle di chi è stato prima di loro. Si attraversano pagine di grande dolcezza, di sorrisi leggeri e di dolori struggenti come solo quelli intrisi dalla vita reale sanno essere. Sempre cullati da una scrittura che alla realtà aderisce come un guanto, assecondando le emozioni, le svolte, le divagazioni e tutto ciò che compone un ricordo tanto intenso da lambire il confine della realtà. E ogni frase è investita di un tono caldo, affettuoso, che trasmette la vibrazione delicata della sincerità.

Sudd
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Triolo, Santo

Sudd

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: Perché il Patanìa Rosario, noto come appartenente a una cosca di mafia, di punto in bianco se ne è venuto fin nella sua Bologna? L'ispettore Robert Iarach non sa farsene una ragione, e la faccenda diviene un tarlo che scava la sua tranquillità. Tanto più che questo Saro, come si fa chiamare, davvero non sembra un malacarne, anzi sembra comportarsi come un cittadino modello, preciso negli obblighi di firma, elegante, discreto. Eppure…Eppure, a un certo punto il morto ci scappa. Morto di mafia, a quanto si deduce. E allora sì che Iarach ha la sua bella gatta da pelare.Si apre così un'indagine che porterà il nostro ispettore a inseguire la verità lontano, fin nel cuore di quella Sicilia in cui la storia pare abbia preso le mosse. Laggiù, nel paesello di origine del Patanìa Rosario, Iarach non sarà Iarach, gli servirà una falsa identità, una buona copertura, per osservare ciò che bisogna osservare e capire quanto serve per svelare il mistero. E meglio ancora se scivolando tra la gente aspra di quella contrada sarà solo u' Tedesco.Una tensione sottilmente nascosta pervade la scrittura di un giallo dal fascino intrigante e raffinato. Il dipanarsi della matassa di un delitto è il racconto di una umanità complessa, perennemente sul ciglio di una precarietà ineluttabile, che nei suoi silenzi sospesi nasconde il ribollio di passioni profondissime. Uno stile sobrio, dal gusto amaro, innervato di un fine sarcasmo, sfiora la radice antica di un luogo meraviglioso e disperato.

Testimone! Epistolario al tempo del Coronavirus
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Zanchetta, Anna Maria

Testimone! Epistolario al tempo del Coronavirus

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: La sospensione del tempo, che noi tutti abbiamo vissuto dalla primavera del 2020, è divenuta, attraverso la penna di Anna Maria Zanchetta, preziosa opportunità di riflessione non solo intima, ma anche sociale, culturale e politica; la prigionia della clausura forzata si è trasformata in rara occasione per riappropriarsi, finalmente, di se stessi riscoprendo antichi insegnamenti e valori fondanti. Abolita la quotidiana frenesia, la dilatazione cronologica ha permesso di assaporare stagione e ambiente, silenzio e lentezza, memoria e solitudine. Il ritmo adagio apre così spazio agli affetti più cari nei ricordi d'infanzia, come gli gnocchi cucinati con la nonna o la Pasqua in famiglia. Lo sguardo al passato, alla guerra, alle restrizioni dei nostri vecchi ridimensiona, inoltre, le attuali difficoltà e paure. E ci consola.La disincantata ironia sull'andrà tutto bene si stempera nella commovente riflessione sulla fragilità del povero, dell'anziano e del disabile, ma anche di chi – per orgoglio, dignità o disperazione – durante la chiusura si è tolto la vita. E proprio contro il rischio di solitudine, asocialità, inerzia, sfiducia, depressione, paura e abbandono, la scrittrice sfodera una ventata di ottimismo fatto di programmi, progetti e buoni propositi, suggerendo altresì un curioso e intrigante cassetto della memoria dove conservare pensieri ed emozioni, timori e risate, presunte privazioni e favori ricevuti, valori e affetti, ovverosia ciò che nella vita rimane imprescindibile.Riappropriarsi della propria umanità e unicità è l'invito dell'autrice, affinché la sospensione temporale non sia vuota sincope musicale, bensì ritrovato senso del tempo che dia significato a un'esistenza nella quale pregi e qualità individuali si fanno prezioso dono.(dalla prefazione di Barbara Candeo)

Dentro lo zaino
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Maccioni, Iacopo

Dentro lo zaino

Giovane Holden Edizioni, 27/01/2022

Abstract: Una storia commovente e crudele, che appassiona e sconvolge. Alla fine degli anni Settanta, le polveri della Seconda guerra mondiale si sono diradate, ma non gli interrogativi sulle sue pagine più terribili. La Germania si interroga su come sia stata condotta alla grande opera di sterminio, cosciente, scientifico. Si ricostruiscono i fatti, si cercano i protagonisti, si attribuiscono le responsabilità. Lo si fa con procedimenti rigorosi, che devono essere una risposta morale ancor prima che storica.Julia testimonia nel processo contro Helmine Reyes, la sorvegliante del lager di Ravensbrück che danzava macabra sui corpi dei prigionieri, nota nei racconti dei superstiti come la Cavalla di Majdanek. In migliaia sono morti sotto i suoi stivali di acciaio.Julia ha lavorato come infermiera a Ravensbrück. Lì, con Helmine è stata a lungo fianco a fianco. E lei Helmine la conosce, la comprende, la ammira, e di più. Insieme hanno servito il Reich, lo hanno fatto per la Nazione, per la Scienza, per la Storia. Niente ai loro occhi era più corretto, giusto, naturale.E accanto al processo nelle corti del diritto, ce n'è uno parallelo, più silenzioso e più estremo, che ha luogo nelle comunità degli uomini, dove vittime e carnefici si incontrano di nuovo.Una narrazione dallo stile composto, elegante, la cui preziosità descrive uno scontro fondamentale e spietato. Il giudizio sulle atrocità naziste viene dato da un altro punto di vista, tanto inaccettabile quanto lucido, che porta una vicenda storica personale ad allargarsi in ogni tempo e a scuotere alle radici la coscienza di ogni individuo.L'Autore ha deciso, per un velato riguardo nei confronti di individui scomparsi, di modificare i nomi delle persone coinvolte; tuttavia, nell'Appendice, sono presentate considerazioni e annotazioni sul processo in questione e sugli imputati dei quali si parla, utilizzando in questo spazio i nomi reali, i soprannomi e dati che consentono di identificare senza ombra di dubbio tutti i soggetti coinvolti.

I racconti del viandante solitario
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Venturi, Emmanuele

I racconti del viandante solitario

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: Cinque racconti che affondano le radici in alcune delle tradizioni letterarie più celebri di tutti i tempi. Una brillante fantasia creativa si distende su personaggi memorabili e poderose ambientazioni, e regala intriganti rielaborazioni da punti di vista insoliti.Dal mare infinito delle leggende piratesche, ecco il capitano Scarecrowe Calaway e lo spietato confronto con la fede dei suoi uomini. Sul sentiero che dal fantasy arriva al gotico, terre da fiaba custodiscono creature misteriose e terribili, e la curiosità degli uomini costa cara. Nelle righe mai scritte dei colossali poemi di Omero, si racconta lo struggimento di Penelope, sola a scrutare il cielo in cerca di un astro che annunci il ritorno del suo amato. E poi la prima, grande e feroce battaglia tra gli angeli fedeli e i caduti, alle soglie del trono divino, e i pensieri più che umani di un Giuda attonito che ha appena riconosciuto su di sé il marchio sempiterno del traditore; e lo smarrimento intimo, totale, onirico di un viandante incapace di trovare la via nelle oscurità di una selva.Ogni capitolo è il dischiudersi di un mondo, in cui uno stile sempre ricco segue con maestria le urgenze di emozioni profonde, declinandosi di volta in volta nei toni della lirica, della forza epica, del brivido, della febbrile introspezione. Le suggestioni potenti che vengono evocate dai tagli peculiari delle storie mettono il lettore di fronte a interrogativi affascinanti, che aggiungono al gusto pieno del fantastico il sapore dell'assoluto.

Il cobra fuma la pipa
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Piccioli, Marisa

Il cobra fuma la pipa

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: Tra le infinite storie della Seconda guerra mondiale, poche sono avvincenti come quelle del contingente brasiliano in Italia, la cosiddetta feb. Nel 1944, migliaia di giovani soldati attraversarono l'Atlantico senza neppure sapere con precisione quale sarebbe stata la loro destinazione. Del resto, si diceva in maniera proverbiale, era più facile vedere un cobra fumare la pipa che dei militari brasiliani combattere in Europa.E invece, la divisione del generale Mascarenhas de Morais arrivò in Italia, e sebbene priva di un addestramento adeguato, seppe farsi molto onore sconfiggendo i nazisti sui campi di battaglia della Linea Gotica e contribuendo così alla Liberazione di importanti territori della Toscana.La loro storia incredibile si intrecciò proprio con quella della città di Pistoia, che di per sé visse una vicenda bellica particolare. Liberata già nel 1944, sul suo vasto territorio montuoso continuarono a muoversi diverse fazioni, nel sanguinoso quadro di guerra civile che attanagliò l'Italia.È questa la particolarissima cornice che racchiude le pagine di questo romanzo incalzante e vorticoso. In un inverno in cui ancora infuria spietato il conflitto, ogni cosa appare fragile, confusa, pericolosa. In un caos spesso fatale, amici e nemici si mescolano, fratelli e avversari condividono le stesse strade. Ogni passo nasconde un'insidia, e la vita di un individuo è sempre appesa a un filo sottile. Ragazzi italiani e soldati brasiliani mescolano i loro destini in una storia di amicizia, di tradimento e di speranza per un domani migliore.

Albert. L'ultima estate
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Floris, Patrizia

Albert. L'ultima estate

Amico Libro, 07/01/2022

Abstract: Albert Costantini è un anziano signore, che ripercorre a sprazzi, la sua meravigliosa storia d'amore con Lena Finzi. Albert e Lena, prima ancora di conoscersi, si erano riconosciuti come artisti di felicità. Patrizia Floris ci racconta questa storia d'amore con parole piene, parole buone, parole rotonde: parole calde. Trieste è una città seducente, Lena è ebrea, sullo sfondo ci sono il nazismo, le leggi razziali e la Guerra mondiale. Eventi terrificanti e catastrofici, dove l'Umanità sembra aver perso il senno. Ma tutto questo rimane fuori dalla porta principale: la porta del cuore. La vita reale e la Storia formano una cornice, dove le anime dei protagonisti sono pure, con la vita dentro. Si amano con una forza e una passione tale, da creare attrazione e nello stesso tempo invidia. Mentre continui a leggere, ti senti vibrare e ti sembra di essere innamorato anche tu. Ti chiedi come sia possibile raccontare la vita con tanta intensità e finisci per pensare: anch'io voglio vivere così, totalmente presente a ogni attimo. foto di copertina: Friends @ kuco - su licenza depositphotos.comL'AUTRICEPatrizia Floris è nata a Cagliari e vive in Sardegna. Ha già pubblicato i romanzi: E se avessi paura? (AmicoLibro, 2019) che ha ottenuto la menzione come miglior racconto in lingua italiana al Concorso letterario Anselmo Spiga, Un tè a Marrakesh (AmicoLibro, 2020) riscuotendo un grande consenso del pubblico. Torna con il suo terzo romanzo, Albert, l'ultima estate.

Italian Foreign Architecture. Baukuh - Onsitestudio. Ediz. illustrata
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Multari, Giovanni - Silva, Giovanna - Graziani, Stefano - Binet, Hélène - Castella, Vincenzo - Romano, Filippo - Valentini, Jacopo - Botta, Mario

Italian Foreign Architecture. Baukuh - Onsitestudio. Ediz. illustrata

tab edizioni, 04/01/2022

Abstract: Italian Foreign Architecture – Baukuh e Onsitestudio è la seconda di un ciclo di mostre a cadenza annuale organizzate a Napoli dal Dipartimento di architettura dell'Università Federico II e dedicate all'architettura contemporanea italiana. Una riflessione su alcune tra le più interessanti ricerche sul progetto e sulla costruzione dell'architettura, che si focalizza sull'idea di una "radice" dell'architettura, capace di conservare stretti legami con la tradizione e che sappia mantenere riconoscibili le relazioni con le conoscenze e le pratiche proprie dell'architettura italiana.

Architetture d'acqua. Le forme dell'acqua. Ediz. italiana e inglese
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Multari, Giovanni - Ciaravolo, Domenico - Gisonni, Marco - Palladino, Lorenzo - Sorrentino, Giuseppe - Viscovo, Giacomo - Lewicki, Kornel Tomasz

Architetture d'acqua. Le forme dell'acqua. Ediz. italiana e inglese

tab edizioni, 01/01/2022

Abstract: Architetture d'acqua: le forme dell'acqua è una ricerca condotta nell'ambito del Laboratorio di Progettazione Architettonica e Urbana – Architettura del Paesaggio, diretto da Giovanni Multari e Michelangelo Pugliese, tutor Domenico Ciaravolo. La presenza dell'acqua nella costruzione di alcune architetture ha spesso determinato la forma stessa dell'architettura. L'acqua è l'elemento intorno al quale lo spazio si organizza, assume posizione, determinando una stretta relazione tra la concezione architettonica e l'elemento naturale stesso, nelle specifiche declinazioni di un programma.

Scandalo in Val Gardena. Nessuno resterà impunito
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Clambagio

Scandalo in Val Gardena. Nessuno resterà impunito

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: Di quel bambino, in un paesino sulle Dolomiti, non ne vuole sapere nessuno. Non il padre, non le zie, nemmeno il sindaco o il prelato. Perché quel bambino è illegittimo, e la sua sola esistenza, in quegli anni Cinquanta, è motivo di vergogna per tutta la comunità. Solo il grande, intrepido amore della madre lo fa venire alla luce, e gli consegna un nome in cui racchiude tutta la folle speranza per il rifiorire di un futuro migliore. Ma è un futuro che lei, la bella e intrepida Katharina, non conoscerà.I fili tessuti dal destino ricamano storie che gli uomini non possono comprendere. Quando una mano provvidenziale strappa il piccolo dagli artigli della tragedia, non sa che con quel gesto pietoso sta avviando una catena di eventi sbalorditivi, che a distanza di anni e anni porteranno quel bambino a divenire un uomo colto, ricco e potente. E quando la verità viene finalmente svelata, ecco che il temibile uomo sbocciato da quel bambino abbandonato scatena la propria vendetta implacabile.Romanzo intenso e appassionante, costruito su un intreccio complesso come la vita ma sempre lucido come la determinazione del suo protagonista, un Edmond Dantes contemporaneo che un profondo, inesorabile senso di giustizia personale spinge fino agli estremi. Una storia che pagina dopo pagina sale come un'onda di indignazione e di commozione, per poi rovesciarsi in un disegno spietato di rivalsa.

L'alveare
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Giorgetti, Emilia

L'alveare

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: Da inverno a inverno, quattro stagioni cadenzate dai rituali domestici, dalla scuola, le feste, le vacanze, le ricorrenze che riuniscono una grande famiglia dove nulla sembra in grado di spostare le tessere di un mosaico prestabilito. E invece, col sopraggiungere dell'estate, imprevedibilmente, qualcosa accade nella vita di Marta, dei cugini e degli amici, talmente sconvolgente da rivoluzionarne l'approccio col mondo, trasformando i giorni del gioco, dei bisticci, della fantasia, dell'abbeverarsi frettoloso e avido all'intensità del momento in un groviglio ingovernabile di domande, in un crescendo di interrogativi che segnerà il passaggio per tutti loro a una dimensione diversa.Nella morbidezza di un alveo familiare degli anni Cinquanta dal sapore vagamente patriarcale ove passioni e sventure appaiono e scompaiono in un gioco velato di specchi, dove tutto si ammanta di sobrietà e misura e di non-detto, dove i bambini hanno i loro spazi definiti e invalicabili, ecco che irrompono eventi inquietanti immediatamente sigillati dagli adulti nei loro segreti conciliaboli. Ma niente sfugge ai ragazzi. Anzi, inizia per loro la più grande delle avventure: scoprire le verità intraviste che con pervicacia e perseveranza sono risoluti a svelare. Verità che si presenteranno dolorosamente, smascherando l'inattesa perfidia che si annida nel mondo dei grandi, scompaginando certezze e abitudini. Una specie di iniziazione, un urticante avvio alla consapevolezza.Intanto le stagioni fluiscono l'una nell'altra regalando colori ed emozioni, giochi e riflessioni e Marta giunge ai primi giorni del nuovo inverno consapevole di un'insospettata capacità di sorridere delle antiche paure e in qualche modo padrona del proprio dolore, dopo aver scoperto che il dolore appartiene a tutti, nessuno escluso.Una narrazione in prima persona dal tocco morbido, che indugia nella descrizione dei personaggi, cogliendone perfino i cenni o i mezzi sorrisi, figure emergenti a tutto tondo nel loro rapido alternarsi, come in una lanterna magica.

Fobocrazia
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Grassulini, Loris

Fobocrazia

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: Romanzo breve che si colloca a pieno titolo nella più classica tradizione ucronica e distopica, prendendo spunto e origine da un evento contemporaneo reale e catastrofico: la pandemia di Covid-19. La storia, essenzialmente drammatica, lascia trasparire un crudo e viscerale sarcasmo di fondo, equiparando in modo sottile, ma non troppo, le dinamiche di propagazione e affermazione di una entità venefica e impalpabile quale un virus appunto, a quelle di una idea, ma ancor più di una ideologia. La narrazione è incalzante a guisa di un semplice spaccato di cronaca, ma nei suoi punti più intensi focalizza l'attenzione del lettore sui fragili equilibri, costantemente messi in discussione, di quelle più elementari logiche sociali che stanno alla base della nostra stessa convivenza civile e della relazione tra l'individuo, i suoi gruppi di appartenenza e il potere costituito.La dura battaglia contro una piaga sanitaria planetaria si trasforma ben presto in qualcosa di forse più orribile: il progressivo e totale annientamento delle più elementari libertà individuali. Il romanzo non vuole ammiccare in alcun modo alle risibili teorie complottiste che hanno puerilmente proliferato durante lo sforzo bellico contro la pandemia da Covid-19, bensì vuole mettere a nudo tutte le fragilità della nostra cultura e della nostra civiltà contemporanea, usando il virus come dura e calzante metafora della diffusione di una ideologia malata e mortale.E, ovviamente, non può esserci spazio in questa tipologia di storia per un mieloso e insignificante lieto fine.

Ritorno a Lissonum
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Buffetti, Annalinda

Ritorno a Lissonum

Giovane Holden Edizioni, 15/02/2022

Abstract: Una vecchia casa alla periferia di Lissone è l'eredità che arriva a Andrea Fossati, editor quarantenne trasferito da anni a Milano, dallo zio paterno, personaggio schivo e un po' grigio ma noto come grande bibliofilo. Quanto prepotente fosse stata la passione dello zio per i libri, però, Andrea lo capisce solo quando, varcata la soglia di quella casa, la scopre piena zeppa di volumi. Ce ne sono migliaia, accatastati ovunque, e di ogni tipo, dai moderni paperback alle stampe antiche. Una collezione formidabile e certamente di grande valore, che tuttavia per essere ordinata richiede un lavoro enorme.Andrea decide di affrontarlo. Il periodo che trascorrerà nella cittadina brianzola sarà l'occasione non solo per rivedere i luoghi felici della sua giovinezza e ritrovare alcuni degli amici di una volta, ma anche per riflettere sul punto in cui si trova la sua vita, segnata di recente non solo da un grave incidente in moto ma anche e soprattutto dalla fine di un rapporto sentimentale importante, il cui dolore è ancora vivo.C'è anche un altro passato, che emerge da uno scritto rinvenuto per caso. Una storia lontanissima e carica di fascino, che riporta indietro nei secoli fino alla Lissonum di metà Trecento, quando la fiorente Lombardia dei Visconti venne sconvolta dalla peste. Su questa scena fatta delle ritualità dei contadini, del dinamismo dei mercanti e delle ambizioni dei signori, si muovono personaggi concreti e suggestivi, legati al presente da un filo misterioso e forte tanto da riuscire, per qualche attimo sublime, addirittura a lacerare il velo inesorabile del tempo che passa.

Odio comandato
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Pellizzoni, Luca

Odio comandato

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: È l'inverno del 1944, il momento più difficile nella guerra di Liberazione italiana. Sulle montagne piemontesi, un gruppo di partigiani tende un'imboscata a una formazione di ss: l'obiettivo è Weber, crudele maresciallo nazista. Ma l'azione non va come previsto. L'ufficiale tedesco sopravvive e, fremente di rabbia e di vendetta, si lancia con i suoi all'inseguimento dei guerriglieri.Quello che si consuma allora su un altopiano remoto è uno scontro estremo, ai limiti di ogni umanità. In un ambiente selvaggio, sferzato dalla tormenta che cancella le tracce e i riferimenti sia fisici che morali, ogni uomo dovrà lottare per la propria vita, contro il nemico e contro i demoni che la guerra fatalmente evoca.Alla dispotica efferatezza di Weber, che la bramosia di violenza fa presto sprofondare in un personale inferno di ferocia, si contrappone idealmente la purezza di una bambina. La piccola di nome Sara, che non parla più per un dolore troppo grande, è la sola rimasta coi nonni tra i monti innevati. È attorno a lei che nel momento più disperato si raduneranno le speranze dei giovani garibaldini, ed è in lei che essi riconosceranno il senso profondo della scelta di combattere gli oppressori.Amore e paura, fratellanza e tradimento, follia e ideali. Sono gli elementi di una storia appassionante, che in un incalzante crescendo di tensione dispiega personaggi carichi di fascino, e che irradia con i delicati echi della fiaba il realismo del racconto di battaglia.

D'istanti e d'istinti
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Pellegrino, Manuel

D'istanti e d'istinti

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: Silloge sincera e diretta che offre immagini immediate come fotografie, attimi della realtà odierna. Lo sguardo disincantato, mai banale, mette a fuoco tematiche che nessuno di noi può ignorare, dove è possibile riconoscere i nostri pensieri finora sopiti: ricordi di un passato ricco di sogni, consapevolezza di un presente in cui si perdono i buoni sentimenti e altri scrivono la nostra storia.Poesia civile, al tempo stesso personale, capace di smuovere le nostre coscienze. Con il suo declamare ora serio, ora scherzoso, più di una volta tocca, infatti, un nervo scoperto e colpisce fin nel profondo. Ci dice anche che la felicità deriva da noi e da noi soltanto, dalla nostra voglia di lottare contro le avversità della vita.Se per il Poeta lo scorrere del tempo assume sfumature legate al suo vissuto, le domande che si pone ci appartengono e mettono in gioco ciascuno di noi.Una considerazione tra le tante, in questo periodo la solitudine è stata l'unica compagnia per molti, una solitudine forzata che non ha niente a che fare con quella desiderata, scelta. Chissà poi se ne rimarrà memoria o, come un cimitero abbandonato, sarà spazzata via? Il Poeta lo chiede a se stesso e al Lettore con i suoi versi ritmati. Un linguaggio singolare in cui le parole si rincorrono, accordano frasi, chiariscono concetti, giocano con rime baciate, alternate. Interessante l'utilizzo tutto personale della canzone di classica memoria, capace di creare un effetto ballata veramente suggestivo.

Il ponte di ghiaccio
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Visconti, Michele

Il ponte di ghiaccio

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: Ci sono grandi accadimenti di cui si parla per giorni, per settimane, per mesi, che scuotono una comunità intera e che finiscono come per imprimersi nella coscienza di tutto un paese. Di essi si sviscerano le dinamiche, le cause e le conseguenze, e diventano in qualche maniera esperienze comuni. Ma mille sono le storie che sono attraversate da quello stesso momento fatale che va sotto gli occhi di tutti e che restano comunque nel mistero, nel privato di una vicenda segreta, e che nessuno conoscerà mai se non per caso, o per racconti ritenuti anche improbabili.Claudio Morelli è un giovane nel limbo tra gli esami per diventare avvocato e il praticantato presso uno studio di Roma. La sua vita deve ancora imboccare la propria direzione definitiva, e lui può concedersi qualche piccola avventura con gli amici e i coinquilini. A maggior ragione se in un modo o in un altro ci si può guadagnare qualcosa. Come una buona partita di poker, per esempio.È questo, un capriccio giovanile con un po' di brivido, la scintilla che dà il via a una travolgente serie di vicissitudini imprevedibili. Claudio e la sua compagnia si ritrovano loro malgrado a correre su e giù per l'Italia, invischiati in una vicenda ben più grande di quanto si sarebbero aspettati, che si colora sempre più dei toni neri e violenti del thriller. Il romanzo scorre su un ritmo incalzante e ricerca un realismo pieno e avvolgente. Fino al momento di tensione estrema, quando sarà un fatto impensabile a prendere le redini della narrazione e a dettare la soluzione ai protagonisti.

O2. Ossigeno
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Martinenghi, Anna

O2. Ossigeno

Giovane Holden Edizioni, 28/02/2022

Abstract: Silloge coinvolgente, un viaggio nei ricordi e nelle sensazioni, in quella fetta di vita interiore silenziosa, che non è rinuncia alle parole, ma piuttosto dialogo intimo e costruttivo. Nei versi della Poetessa si rincorrono inquietudini e sentimenti.Il dramma della pandemia ha sconvolto, infatti, la nostra vita e in questo periodo sospeso che ci ha visti immersi, nostro malgrado, in un mare tempestoso senza salvagenti cui aggrapparsi, abbiamo perso ogni punto di riferimento. Abbiamo visto ammalarsi persone a noi care e il timore per la nostra e la loro salute ha frantumato certezze e quotidianità. Dalla sconfitta però, ci rassicura Anna Martinenghi, si può risorgere dando valore al dolore, dignità all'umanità, si può accettare di essere fatti di terra e di cielo.La poesia aiuta a recuperare i sogni perduti, a riprendere il cammino, a guarire le ferite, dona la capacità di far emergere quelle emozioni che non sempre siamo in grado di riconoscere da soli.Come l'ossigeno, la poesia ci fa vivere, apre l'orizzonte, offre speranza, invita a ricostruire un equilibrio perduto o dimenticato, a trovare la calma necessaria per respirare di nuovo.Poesia che si fa intimo sentire alla ricerca di gesti piccoli, leggeri, capaci di trasmettere a noi stessi la voglia di proseguire il viaggio della vita.Parole luminose, poesia che rende il mondo migliore, un luogo dove merita ritagliarsi il nido in cui abitare.

Vacanze ad Arbatax
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Carta, Giuliana

Vacanze ad Arbatax

Amico Libro, 12/04/2022

Abstract: Un romanzo giallo appassionante a cura di Giuliana Carta

Il paese senza vento
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Dettori, Marco

Il paese senza vento

Amico Libro, 15/03/2022

Abstract: Con questo romanzo, Marco Dettori sembra suggerire che probabilmente esiste in Sardegna un paese senza vento: e si chiama, guardacaso, "Chenes", che in sardo vuole appunto dire "senza". Un paese fotografato negli anni Cinquanta del secolo scorso, ma che piuttosto pare essersi fermato ad almeno un secolo prima: un paese "deleddiano" ma solo nella forma, fatto di superstizioni antiche, dove le maldicenze regnano sovrane e non pare esserci traccia di quella solidarietà tanto tipica della nostra terra. Un paese dove il giovane Paolo Selis arriva nel luglio del 1956 in qualità di medico, per prestare la propria professionalità in una terra dove i rimedi sono sempre stati quelli tradizionali, dove insomma ci si è sempre autarchicamente arrangiati da sé. E il dottor Selis tutto avrebbe pensato, tranne di trovarsi invischiato in un omicidio, in un paese senza vento e movimento, immobile nella propria ripetitività. Ma tant'è: Marco è maestro nel giocare con una trama che appare ingannevolmente semplice, come quella di un giallo di cui siamo sicuri di aver individuato la soluzione, e invece, girando la pagina, comprendiamo di non aver compreso affatto. foto di copertina: Francesca Steri foto autore: Marco PuscedduL'AUTOREMarco Dettori, classe 1982, vive a San Sperate, in provincia di Cagliari. Laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico, ha mosso i primi passi nel mondo della scrittura come autore di racconti, ottenendo riscontri positivi in numerosi concorsi. Nel 2019 si è aggiudicato il premio letterario "Anselmo Spiga" e nello stesso anno ha ottenuto a Milano il premio speciale al concorso nazionale "Artisti per Peppino Impastato". Ha già pubblicato il romanzo giallo "L'estremista" (Libromania – Milano, 2017).

Addio per sempre
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Carta, Giuliana

Addio per sempre

Amico Libro, 23/03/2022

Abstract: Un romanzo giallo appassionante scritto da Giuliana Carta