La bella vita
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Moravia, Alberto

La bella vita

Abstract: "… Dovremo d'ora in poi includere la precarietà tra le categorie dell'arte moraviana, quale matrice del suo inestinguibile bisogno di attualità. Moravia è uno scrittore perennemente "precoce", necessitato a bruciare senza sosta un passato sempre "breve", volto e per così dire condannato all'attualità …"Geno PampaloniLa bella vita è la prima delle tante raccolte moraviane di racconti. Testimonia perciò la nascita di un grande scrittore, il suo esordio letterario con Cortigiana stanca del 1927, che proviene dal cantiere ancora in costruzione de Gli indifferenti (1929), e la successiva ricerca, fino alle soglie del secondo romanzo Le ambizioni sbagliate (1935). Presenta dunque allo stato nascente le figure, le problematiche, i modelli di una esperienza letteraria tra le maggiori del Novecento italiano E mentre il giovane scrittore ripensa la propria vita e il proprio ambient, in piccoli capolavori come Inverno di malato illumina anche i molti vizi e le poche virtù della realtà italiana negli anni del fascismo, e getta a grande profondità uno scandaglio sui nodi oscuri dell'esistenza.


Titolo e contributi: La bella vita

Pubblicazione: Bompiani, 24/07/2013

EAN: 9788845249440

Data:24-07-2013

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 24-07-2013

"… Dovremo d'ora in poi includere la precarietà tra le categorie dell'arte moraviana, quale matrice del suo inestinguibile bisogno di attualità. Moravia è uno scrittore perennemente "precoce", necessitato a bruciare senza sosta un passato sempre "breve", volto e per così dire condannato all'attualità …"Geno PampaloniLa bella vita è la prima delle tante raccolte moraviane di racconti. Testimonia perciò la nascita di un grande scrittore, il suo esordio letterario con Cortigiana stanca del 1927, che proviene dal cantiere ancora in costruzione de Gli indifferenti (1929), e la successiva ricerca, fino alle soglie del secondo romanzo Le ambizioni sbagliate (1935). Presenta dunque allo stato nascente le figure, le problematiche, i modelli di una esperienza letteraria tra le maggiori del Novecento italiano E mentre il giovane scrittore ripensa la propria vita e il proprio ambient, in piccoli capolavori come Inverno di malato illumina anche i molti vizi e le poche virtù della realtà italiana negli anni del fascismo, e getta a grande profondità uno scandaglio sui nodi oscuri dell'esistenza.

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