Beni culturali. Programmazione, sponsorizzazione e valorizzazione
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Risorsa locale

Cabiddu, Maria Agostina - Colombo, Maria Cristina

Beni culturali. Programmazione, sponsorizzazione e valorizzazione

Abstract: Il volume è dedicato al rapporto tra appalti e tutela dei beni culturali. Il Codice contiene un apposito capo volto a disciplinare proprio l'appalto di beni culturali che, da un lato, vede una normativa comune agli ordinari ma, dall'altro, conserva una propria specificità. Rimangono alcune zone d'ombra per le quali occorre rinviare al Codice dei beni culturali e del paesaggio ovvero a leggi e decreti ministeriali, senza dimenticare un necessario punto di partenza: la nozione di bene culturale in ambito nazionale e nel contesto internazionale. Definiti i principi, il volume delinea il quadro procedurale che interessa il lavoro pubblico sul bene culturale (dalla programmazione alla progettazione e all'esecuzione della commessa), si focalizza sulle attività di valorizzazione (organizzazione delle risorse umane e dei materiali) e di gestione con l'analisi dello "strumento" fondazione di partecipazione, per poi passare all'esame delle forme di sponsorizzazione e delle modalità di investimento del privato, con i conseguenti riflessi sul piano degli incentivi fiscali e, infine, agli aspetti penali con una domanda che vuole essere anche una provocazione: esiste un "giudice dell'arte"?


Titolo e contributi: Beni culturali. Programmazione, sponsorizzazione e valorizzazione

Pubblicazione: IlSole24Ore, 09/12/2020

Data:09-12-2020

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 09-12-2020

Il volume è dedicato al rapporto tra appalti e tutela dei beni culturali. Il Codice contiene un apposito capo volto a disciplinare proprio l'appalto di beni culturali che, da un lato, vede una normativa comune agli ordinari ma, dall'altro, conserva una propria specificità. Rimangono alcune zone d'ombra per le quali occorre rinviare al Codice dei beni culturali e del paesaggio ovvero a leggi e decreti ministeriali, senza dimenticare un necessario punto di partenza: la nozione di bene culturale in ambito nazionale e nel contesto internazionale. Definiti i principi, il volume delinea il quadro procedurale che interessa il lavoro pubblico sul bene culturale (dalla programmazione alla progettazione e all'esecuzione della commessa), si focalizza sulle attività di valorizzazione (organizzazione delle risorse umane e dei materiali) e di gestione con l'analisi dello "strumento" fondazione di partecipazione, per poi passare all'esame delle forme di sponsorizzazione e delle modalità di investimento del privato, con i conseguenti riflessi sul piano degli incentivi fiscali e, infine, agli aspetti penali con una domanda che vuole essere anche una provocazione: esiste un "giudice dell'arte"?

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