Amicizie profane
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Brodkey, Harold

Amicizie profane

Abstract: "Il Genio", così definì il New York Magazine Harold Brodkey, e lui, uomo schivo, cantore dei dolori dell'anima e del Sé, non mostrò mai di crederci troppo e tutto quello a cui si dedicò in vita lo fece nella speranza di essere scoperto poi, una volta morto. Eppure il suo universo narrativo è diventato leggendario, un liquido amniotico denso nel quale calarsi per esplorare l'intimità della coscienza in una riflessione sul mondo filtrata dai sensi e dal ricordo. E di ricordi tratta Amicizie profane, viaggio nella memoria apparso nel 1992, romanzo deliberatamente esplosivo, incompiuto, come se a raggiungerci oggi fosse un eco di Morte a Venezia di Thomas Mann. Figlio di uno scrittore americano espatriato nella città lagunare, Niles O'Hara è ancora un bambino quando, a metà degli anni Trenta, incontra 'Onni' Gallieni. Dopo la parentesi della guerra, si ritrovano adolescenti in una città trasformata, e il loro attaccamento diventa esclusivo e imbarazzante. Complicità, emulazione, narcisismo sono alla base di un gioco di tenerezza e morbosità, di sfida e fascinazione reciproca, che li conduce a esplorare tutta la gamma dell'amicizia, anche oltre il limite del rapporto fisico. Onni diventerà un famoso attore di cinema, e Niles uno scrittore di successo. Una storia d'amore nella incantata città dei Dogi, la storia di una passione antica che torna e monta con il montare delle acque, il racconto di un'amicizia fra due uomini, una seduzione che dura dall'infanzia alla maturità. Una ricerca incerta ma ardente dell'assoluto.


Titolo e contributi: Amicizie profane

Pubblicazione: Fandango Libri, 28/01/2021

EAN: 9788860447081

Data:28-01-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 28-01-2021

"Il Genio", così definì il New York Magazine Harold Brodkey, e lui, uomo schivo, cantore dei dolori dell'anima e del Sé, non mostrò mai di crederci troppo e tutto quello a cui si dedicò in vita lo fece nella speranza di essere scoperto poi, una volta morto. Eppure il suo universo narrativo è diventato leggendario, un liquido amniotico denso nel quale calarsi per esplorare l'intimità della coscienza in una riflessione sul mondo filtrata dai sensi e dal ricordo. E di ricordi tratta Amicizie profane, viaggio nella memoria apparso nel 1992, romanzo deliberatamente esplosivo, incompiuto, come se a raggiungerci oggi fosse un eco di Morte a Venezia di Thomas Mann. Figlio di uno scrittore americano espatriato nella città lagunare, Niles O'Hara è ancora un bambino quando, a metà degli anni Trenta, incontra 'Onni' Gallieni. Dopo la parentesi della guerra, si ritrovano adolescenti in una città trasformata, e il loro attaccamento diventa esclusivo e imbarazzante. Complicità, emulazione, narcisismo sono alla base di un gioco di tenerezza e morbosità, di sfida e fascinazione reciproca, che li conduce a esplorare tutta la gamma dell'amicizia, anche oltre il limite del rapporto fisico. Onni diventerà un famoso attore di cinema, e Niles uno scrittore di successo. Una storia d'amore nella incantata città dei Dogi, la storia di una passione antica che torna e monta con il montare delle acque, il racconto di un'amicizia fra due uomini, una seduzione che dura dall'infanzia alla maturità. Una ricerca incerta ma ardente dell'assoluto.

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