Emanuela Fostera

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Ultime recensioni inserite

Il gusto proibito dello zenzero / Jamie Ford

Il merito di questo romanzo è la delicatezza nel raccontare violenza, discriminazione e dolore. Ha inoltre il merito di gettare uno sguardo su un evento storico poco raccontato: la discriminazione americana nei confronti del popolo giapponese.

Il cavaliere d'inverno / Paullina Simons

Buona la ricostruzione storica, la descrizione del contesto, assolutamente banale e - a tratti patetica - la costruzione dei personaggi: la bella e buona e martire, il macho eroe, il cattivo storpio, il tutto condito con pagine e pagine di incontri amorosi descritti nei particolari ... insomma la fiera delle banalità

Il club dei delitti del giovedì - Richard Osman

L'idea è carina: alleggerire una storia di omicidi con l'inserimento di un gruppo di anziani che, per noia e per diletto, si inventano detective per risolvere casi criminali. I personaggi reggono: sono un 2.0 dei vecchietti del barLume, perché più competenti. La tecnica di inserire pagine del diario di una degli anziani in mezzo alla narrazione è una buona idea per spezzare il ritmo, ma mi sarei aspettata un punto di vista diverso, in realtà serve da "colla". Fino a un certo punto la storia è bella, il ritmo tiene, poi però i fili ingarbugliati sono troppi e ognuno prende la sua strada. In un aggettivo questo romanzo è Sfilacciato

La casa degli sguardi - Daniele Mencarelli

Da tempo non piangevo per le pagine di un libro. Autobiografia ruvida, sincera, spogliata da sovrastrutture. Un animo messo a nudo, in una narrazione ritmata, ironica a tratti, delicata in altri. Un'emozione poetica in prosa. Grazie

Il buio addosso / Marco Missiroli

Difficile descrivere questo libro: ti piomba addosso, ti emoziona, ti entra dentro. Ti presenta la diversità con poesia e dolore, con leggerezza e riflessione, con uno strappo cicatrizzato dalla purezza dei personaggi. Bravo bravo bravo

La verità sul caso Harry Quebert - Joel Dicker

Il miglior pregio di questo romanzo è che ti tiene attaccato alle pagine. Scorre libero e veloce nonostante i salti temporali che, anzi, cadenzano un ritmo "cinematografico". Bravo a "depistare" il lettore, inserendo personaggi potenzialmente colpevoli e complici. Nota negativa: lo stereotipo dei personaggi e l'aulicità di un "amore" francamente da romanzetto

Il racconto dell'ancella / Margaret Atwood ; traduzione di Camillo Pennati

Romanzo distopico che ti crea decisamente una sensazione di ansia perenne, un futuro lontano, ma non troppo in cui si intravede un passato possibile. Fa riflettere che le condizioni e i presupposti per questo futuro siano culturalmente radicati in questo presente così come nel presente dell'autrice. Un libro che fa riflettere, molto.

Una storia privata - Carla Maria Russo

Carla Maria Russo è una scrittrice fantastica: ripercorre la storia con la S maiuscola e l'arricchisce di tante storie con la s minuscola avvincenti, appassionanti. Fa dialogare personaggi storici, ricostruisce situazioni e intesse vicende romanzate in maniera eccellente. Tutto questo è presente anche in questo libro come premessa, rispetto alle altre sue opere risulta un po' "incompiuto" o forse "compiuto troppo in fretta": la matassa si è srotolata lasciando ancora dei fili sospesi

Pastorale americana / Philip Roth ; traduzione di Vincenzo Mantovani

Chiaro l'intento, quello di "registrare" il frantumarsi del "sogno americano", con le sue illusorie sicurezze, con le facciate convenzionali e il conformismo, ma non condivido il modo: una figlia terrorista che rappresenta la dissoluzione di quel mondo avrebbe meritato un'indagine psicologica/emotiva differente. Rimane tutto sulla superficie: il difficile rapporto con la madre, che rappresenta nella sua visione lo stereotipo vuoto e forzatamente estatico dell'America, il difficile rapporto col padre, di cui vede solo l'essere tutto d'un pezzo e non le fragilità, sono a mio parere appena percepiti. Si preferisce lasciar spazio alla narrazione, al racconto del contesto, spesso ridondante.

L'estate che sciolse ogni cosa / Tiffany McDaniel ; traduzione di Lucia Olivieri

La vicenda si svolge nel 1984, per l'esattezza in un caldo pomeriggio estivo con l'arrivo di un ragazzo di colore che si autodefinisce il diavolo. Accolto nella famiglia del protagonista sarà il grimaldello che porterà alla luce le idiosincrasie di una società stereotipata, chiusa in se stessa, al cui interno si snodano violenze, fobie, il tutto coperte dalla patina del perbenismo

Nella notte - Concita De Gregorio

Non mi soffermo sulla storia in sé, perché non è nulla di particolare, anzi a volte è infarcita da luoghi comuni, ma questa storia serve da grimaldello per un'attenta, lucida, intelligente, sprezzante indagine sulle storture dell'informazione, con chiari riferimenti al contesto attuale. Un'analisi intelligente e disincantata dei meccanismi che sottendono l'alimentazione delle fake news per attrarre consenso, in una desolante fotografia del ns tessuto sociale, in cui emerge con sempre più urgenza il tema dell'approfondimento delle informazioni, dello studio e del pensiero.

Furore / John Steinbeck

Capolavoro. Un romanzo crudo, drammatico, orgoglioso. Un grido soffuso contro l'ineluttabile, una denuncia al capitalismo, un tema sempre attuale dove la soppraffazione, le disuguaglianze sociali vengono descritte così per come sono, senza retorica, senza idealismi, quasi ineluttabili, la cui luce si trova nei piccoli gesti, nella solidarietà di chi vive le stesse situazioni, nell'orgoglio di potercela fare, nella semplicità di accogliere il destino. Un libro che dovrebbero far leggere a scuola. Disarmante

Madrigale senza suono - Andrea Tarabbia

Mi spiace un po' mettere un voto così a un autore di cui apprezzo principalmente la crudezza di scrittura, l'essere dentro il personaggio narrato senza filtri, senza remore, ma questo libro l'ho trovato "faticoso" e l'intromissione di un'altra voce narrante, bell'artifizio, l'ho trovata poco funzionale, sembravano due narrazioni parallele, non sono mai entrata realmente nelle pagine e nell'animo dei personaggi. Questo rimpiango di questo libro: Tarabbia è capace di farti entrare in empatia anche con il male, col brutto, svelando le sfumature dell'animo. Qui non è avvenuto. Peccato

Più alto del mare / Francesca Melandri

Delicato come può essere una piuma che si appoggia a una malinconia: due sofferenze che si incontrano, si mescolano, si confortano. Ecco quello che rimane di queste pagine eleganti e delicate è il valore incontrastato del conforto.

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