Emanuela Fostera

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Nella notte - Concita De Gregorio

Non mi soffermo sulla storia in sé, perché non è nulla di particolare, anzi a volte è infarcita da luoghi comuni, ma questa storia serve da grimaldello per un'attenta, lucida, intelligente, sprezzante indagine sulle storture dell'informazione, con chiari riferimenti al contesto attuale. Un'analisi intelligente e disincantata dei meccanismi che sottendono l'alimentazione delle fake news per attrarre consenso, in una desolante fotografia del ns tessuto sociale, in cui emerge con sempre più urgenza il tema dell'approfondimento delle informazioni, dello studio e del pensiero.

Furore / John Steinbeck

Capolavoro. Un romanzo crudo, drammatico, orgoglioso. Un grido soffuso contro l'ineluttabile, una denuncia al capitalismo, un tema sempre attuale dove la soppraffazione, le disuguaglianze sociali vengono descritte così per come sono, senza retorica, senza idealismi, quasi ineluttabili, la cui luce si trova nei piccoli gesti, nella solidarietà di chi vive le stesse situazioni, nell'orgoglio di potercela fare, nella semplicità di accogliere il destino. Un libro che dovrebbero far leggere a scuola. Disarmante

Madrigale senza suono - Andrea Tarabbia

Mi spiace un po' mettere un voto così a un autore di cui apprezzo principalmente la crudezza di scrittura, l'essere dentro il personaggio narrato senza filtri, senza remore, ma questo libro l'ho trovato "faticoso" e l'intromissione di un'altra voce narrante, bell'artifizio, l'ho trovata poco funzionale, sembravano due narrazioni parallele, non sono mai entrata realmente nelle pagine e nell'animo dei personaggi. Questo rimpiango di questo libro: Tarabbia è capace di farti entrare in empatia anche con il male, col brutto, svelando le sfumature dell'animo. Qui non è avvenuto. Peccato

Più alto del mare / Francesca Melandri

Delicato come può essere una piuma che si appoggia a una malinconia: due sofferenze che si incontrano, si mescolano, si confortano. Ecco quello che rimane di queste pagine eleganti e delicate è il valore incontrastato del conforto.

Il grande salto / Mahi Binebine ; traduzione di Manuela Maddamma

L'aspetto interessante di questo libro è il punto di vista del protagonista, che è antagonista, che è il colpevole, il terrorista, l'assassino. Ma è anche un ragzzo, immerso in un contesto di povertà, circondato da un muro che separa dal resto del mondo, davanti al quale anche la speranza si ferma. racconta della quotidinianità di una vita "dove si tira a campare" dove non può esistere progetto, prospettiva, futuro. Una vita totalmente lontana da noi, in cui è troppo semplice gettare i semi dell'odio, trovare colpevoli, cercare eroi da sacrificare. Si fa leva sulla disperazione, si riaccende l'ardore sotto la polvere sopita di una vita non vissuta e il gioco è fatto: buuum, Esplosione, vittime, dolore. La violenza chiama violenza. Non vi è nulla di eroico in questo, ma dannatamente naturale.

Addio fantasmi - Nadia Terranova

La scrittrice non riesce a farti entrare in empatia con i personaggi. Il dolore è descritto più che raccontato, è come se ci fosse una patina artificiosa, e un po' retorica, che separa il lettore dai protagonisti. Peccato

La baracca dei tristi piaceri : romanzo / Helga Schneider

La struttura del libro è "a intervista" con continui flashback dal presente al passato: protagonista una donna tedesca sopravvissuta ai campi e della sua scellerata scelta non scelta di essere una prostituta. Il tema decisamente scottante ed emotivamente scioccante è stato trattato, dal mio punto di vista, con eccessivo distacco, dato proprio dal personaggio anziano della protagonista. Non so se fosse voluto, ma non ha creato empatia

L'ombra di Caterina - Marina Marazza

Il libro racconta la biografia, romanzata, di Caterina, mamma di Leonardo Da Vinci.
L'autrice è stata brava nel saper scindere Caterina dall'epopea del figlio. Leonardo rimane sempre nella cornice, ma non al centro del romanzo. Ne emerge una figura schietta, forte, indipendente.

L'albero di Goethe : romanzo / Helga Schneider

Tema tremendo e scottante, trattato con delicatezza e rispetto.
Quello che emerge, nonostante la terribile tragedia dei campi di concentramento, è un messaggi di speranza, che enfatizza la forza e il valore dei sentimenti, l'amicizia e la solidarietà. Una metafora e, insieme, una costatazione: la limpidezza delle emozioni appartengono ai bambini, ai ragazzi che, in mezzo alla devastazione e miseria, trovano "altro".

Il rumore dei tuoi passi : romanzo / Valentina D'Urbano

Una storia di marginalità, un contesto fatto di violenza, sporcizia, noia che potrebbe effettivamente strizzare l'occhio ai luoghi comuni, eppure in mezzo alla polvere, nascosti e quasi "tutelati" le pagine raccontano sentimenti veri, ruvidi, spigolosi, belli. Una tecnica narrativa audace: nella prima pagina l'autrice spoilera la fine della storia e, comunque, o forse proprio per quello avvinghia il lettore nel desiderio di arrivare alla fine, ma anche di rimanere in "attesa", come se quel finale potesse cambiare da un momento all'altro. La sua bravura è quella di far sospendere il giudizio rispetto alle brutture che racconta. Davvero brava!

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