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The stone - Guido Sgardoli

Recensione della Redazione BBRagazzi

A volte ci sono dei libri che spaventano per il loro numero di pagine, si teme di non riuscire ad arrivare alla fine, perché ci si stanca o perché si pensa di non avere il tempo per concludere la lettura e scoprire come va a finire la storia.
Io rientro tra queste persone, ma con "The stone. La settima pietra" ho voluto superare me stessa e mettermi alla prova incuriosita dalle motivazioni che lo hanno scelto tra i finalisti del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019, da cui poi è risultato il vincitore perché il più votato dai lettori a partire dagli 11 anni:
“The Stone è una corrente impetuosa. Grazie a una lingua tesa e precisa trascina il lettore nel mistero e lo imprigiona in una rete di avventure e relazioni. L’importanza di non indietreggiare di fronte alla verità, di guardare in faccia il meraviglioso e di venire a patti con le proprie paure è al centro di una storia dalle atmosfere gotico-irlandesi.”
Incredibile ma vero, sono arrivata fino in fondo, precisamente fino a pagina 547 dove ci sono i ringraziamenti dell'autore a tutte le persone che hanno reso possibile la scrittura e la pubblicazione della sua opera.
Invito anche te a farti trascinare in questa storia fatta di molti ingredienti: mistero, avventura, amicizia, paura, coraggio. Ti sentirai parte della banda dei quattro ragazzi che non si arrendono di fronte a nulla pur di arrivare a scoprire che cosa ha portato allo sconvolgimento della vita dell'isola e dei loro abitanti.

The stone - Guido Sgardoli

Recensione della Redazione BBRagazzi

A volte ci sono dei libri che spaventano per il loro numero di pagine, si teme di non riuscire ad arrivare alla fine, perché ci si stanca o perché si pensa di non avere il tempo per concludere la lettura e scoprire come va a finire la storia.
Io rientro tra queste persone, ma con "The stone. La settima pietra" ho voluto superare me stessa e mettermi alla prova incuriosita dalle motivazioni che lo hanno scelto tra i finalisti del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019, da cui poi è risultato il vincitore perché il più votato dai lettori a partire dagli 11 anni:
“The Stone è una corrente impetuosa. Grazie a una lingua tesa e precisa trascina il lettore nel mistero e lo imprigiona in una rete di avventure e relazioni. L’importanza di non indietreggiare di fronte alla verità, di guardare in faccia il meraviglioso e di venire a patti con le proprie paure è al centro di una storia dalle atmosfere gotico-irlandesi.”
Incredibile ma vero, sono arrivata fino in fondo, precisamente fino a pagina 547 dove ci sono i ringraziamenti dell'autore a tutte le persone che hanno reso possibile la scrittura e la pubblicazione della sua opera.
Invito anche te a farti trascinare in questa storia fatta di molti ingredienti: mistero, avventura, amicizia, paura, coraggio. Ti sentirai parte della banda dei quattro ragazzi che non si arrendono di fronte a nulla pur di arrivare a scoprire che cosa ha portato allo sconvolgimento della vita dell'isola e dei loro abitanti.

L'occhio di vetro - Cornell Woolrich

Recensione della Redazione BBRagazzi

Questo libro si legge tutto d'un fiato: le indagini, gli appostamenti, gli inseguimenti del dodicenne Frankie ci coinvolgono in prima persona portandoci ad assistere allo scontro diretto con l'assassino in una catapecchia della periferia urbana. Tutto parte da un occhio di vetro rinvenuto nell'orlo di un paio di pantaloni di una stireria e dal desiderio di trovare un difficile caso di omicidio per il padre detective che per motivi imprecisati è stato retrocesso:

"Papà, come si fa a sapere quando è successo un omicidio?" "Be', se qualcuno è scomparso e non è stato più visto in giro da parecchio tempo, allora scatta l'allarme. E' così che si comincia a cercare". (pag. 15)

Ma come è possibile individuare una persona che è scomparsa da un po' di tempo? Supponiamo di essere fortunati e di trovarla, come è possibile poi dimostrare che è stata uccisa da qualcuno? Non si corre il rischio di trovarsi faccia a faccia con l'assassino?

Se ami il brivido e i colpi di scena scegli di correre questo rischio con Frankie e leggi "L'occhio di vetro": non rimarrai deluso!

Siamo partiti cantando : Etty Hillesum, un treno, dieci canzoni / Matteo Corradini ; illustrazioni di Vittoria Facchini

Recensione della Redazione BBRagazzi

Il titolo fa riferimento ad un momento particolare della vita di Etty: dal treno che la stava portando verso Auschwitz, Etty era riuscita a gettare un biglietto indirizzato ad un'amica. Qualcuno lo trova lungo i binari e glielo spedisce. Qualche giorno dopo l'amica Christine lo riceve e legge la firma di Etty. Questo è quello che c’era scritto:
«... Sono seduta sul mio zaino nel mezzo di un carro merci. Mio padre, mia madre e Misha sono alcuni vagoni più avanti. Viaggeremo per tre giorni. Grazie per tutte le vostre buone cure. Arrivederci da noi quattro. Abbiamo lasciato il campo cantando».
Matteo Corradini prende spunto proprio dall'ultima frase scritta da Etty Hillesum su questo biglietto per raccontare sotto forma di diario la sua storia di ebrea olandese morta all'età di 29 anni nel campo di concentramento di Auschwitz.
Non si sa quali canzoni Etty cantasse, ma l'autore le immagina: sono 10 ognuna con delle strofe e dei ritornelli in cui troviamo i pensieri e le riflessioni di questa giovane donna condannata a morte solo per il fatto di essere ebrea. In un caso una canzone è fatta anche di silenzio, un silenzio da assaporare per capirsi e per capire quello che succede intorno.
Nella preghiera alla fine del libro queste sono le parole del ritornello:
Il treno si stacca dalla stazione e io mi stacco dalle cose pesanti. State sereni e non piangete:siamo partiti cantando.

Il libro, prezioso anche per la sua veste grafica, offre lo spunto per affrontare in modo diverso il tema della Shoah.

Le amiche che vorresti e dove trovarle - Beatrice Masini testi

Recensione della Redazione BBRagazzi

Le amiche in carne e ossa sono quelle che ognuno di noi sceglie di avere al proprio fianco, a volte sono fisicamente vicine e le frequentiamo quotidianamente perché sono compagne di banco o di sport, a volte sono lontane e le incontriamo saltuariamente perché residenti in una città diversa dalla nostra.
Nel nostro caso sono amiche di carta perché le troviamo nei libri. L'invito dell'autrice è quello di cercare i libri in cui abitano queste figure femminili e di andare a trovarle quando vogliamo, perché proprio come le amiche vere anche loro ci sono sempre per noi!
Le 22 protagoniste che ci vengono presentate sono non convenzionali, vivono rimanendo sempre se stesse con il rischio di risultare a volte anche scomode agli occhi degli altri. Paladina di tutte loro è Susan il cui ritratto è stato scelto anche come immagine di copertina:
"Com'è difficile non essere uguali. Ma come è bello. Prendi una ragazzina che invece di mettersi in divisa sceglie molli abiti volanti fuori moda. Che potendo andrebbe sempre in giro scalza. Che porta un topo in tasca. Che suona l'ukulele. Che viene da lontano. Che ha imparato un sacco di cose, e non sui libri di scuola, perché alla scuola - la scuola vera, coi banchi e tutto - non è proprio abituata. Metti che si chiami Stargirl. Di una così non puoi che innamorarti. Di nascosto, però. Perché se fosse come le altre sarebbe tutto così più semplice. E lei non sarebbe quello che è" (pag. 130).
L'idea di realizzare questo libro è stata dell'illustratore.
Fabian Negrin è partito disegnando i volti delle protagoniste con il desiderio di incrociare i loro sguardi per individuare di ognuna di loro il carattere, le emozioni, i pensieri. Ha utilizzato ogni volta uno stile diverso per cercare di avvicinarsi all'epoca in cui sono vissute. Il gioco per il lettore è quello di capire se leggendo questi libri se le immagina nello stesso modo o in maniera diversa.
Per chi desidera a catalogo esiste anche la versione ebook.

Continua a camminare / Gabriele Clima

Recensione della redazione di BBRagazzi
"Continua a camminare" è una storia raccontata a capitoli alterni e in prima persona da due voci, quella maschile di Salìm e quella femminile di Fatma, due ragazzi tredicenni le cui storie rappresentano due modi diversi di vivere una realtà come quella della guerra in Siria, precisamente a Raqqa, durante il regime dell'Isis.
L'autore si è ispirato alla realtà per scrivere questo libro, ha voluto romanzare intrecciandole due storie vere che lo hanno molto colpito: la storia di Abu Malek, che salva i libri dalle case bombardate per ridare storia e anima alla propria gente, e quella di Spozhmay, spinta dai propri familiari a un'azione kamikaze in un posto di controllo a sud-ovest di Kabul. Nel libro Salim è il fratello di Abèd, che perde la vita cercando di salvare i libri dalle case, e Fatma è la ragazza a cui viene fatta indossare dal padre e dal fratello Khalid la cintura di esplosivo come importante missione religiosa.
In un libro che racconta i pensieri e le emozioni di ragazzi costretti a vivere in un paese violento è interessante la presenza all'inizio di ogni capitolo di una poesia: è la voce dei poeti contemporanei che alle bombe oppongono le loro parole in versi, la bellezza contro la distruzione della guerra.
Ma che cosa ci fa sulla copertina l'immagine di un sciacallo mentre dietro di lui una persona di spalle continua a camminare? E' Salìm o Fatma? E dove sta andando?

Una lunghissima notte - Annalisa Strada

Recensione della redazione BBRagazzi
Niente male la trama di questo libro per chi ama le storie di paura, vero? Quando l'hai letta ti sono venuti i brividi?
Immagina che cosa proverai quando vivrai con Nilla quella lunghissima notte...un vero e proprio incubo con risvolti alla C.S.I. Scena del crimine. Ma voglio svelarti un particolare di questa storia che troverai verso la fine del libro:
proprio quando tutto sembra risolto con la cattura del colpevole e dei suoi complici inizia per Nilla un nuovo incubo e questa volta senza spargimento di sangue!

Sentirai parlare di me - Sara Rattaro

Recensione della redazione BBRagazzi

Quando leggo un libro mi piace sempre domandarmi perché è stato scelto un certo titolo invece di un altro, in questo caso perché proprio la scelta di “Sentirai parlare di me"?
Leggendolo ho scoperto che è una frase pronunciata con determinazione e fierezza da Bianca, alunna delle scuole medie che si occupa della pagina culturale del giornalino online della scuola, ma in realtà la prima a pronunciarla è stata Nellie Bly, la donna che ha inventato il giornalismo d'inchiesta nell'America di fine Ottocento e di cui Bianca ha sentito parlare da Vittoria, la giornalista invitata a scuola dall'insegnante di italiano durante la "settimana dei mestieri" per raccontare ai ragazzi la sua professione.
E' amore a prima vista!
Bianca continuerà a vedere Vittoria fuori le mura scolastiche durante le vacanze pasquali. Non solo lunghe conversazioni sedute al tavolino di un bar per approfondire la conoscenza di Nellie, ma anche coinvolgimento nei pedinamenti in incognito da parte di Vittoria che segue un'indagine sui "furbetti del cartellino"!!!
Anche Bianca è impegnata a svelare un mistero: scoprire l'autore del graffito realizzato sul muro d'ingresso della scuola da un certo "Solar".
Non manca poi il tema dell'amicizia con Anita e Martino e la cotta per Matteo di terza, apparentemente altezzoso, in realtà simpatico e grande lettore.

Ti piacerebbe far parte di un giornale e scrivere degli articoli? Bene, alla fine del libro ci sono piccole lezioni di giornalismo: i nomi dei diversi articoli di un quotidiano, la regola delle 5 W, il glossario dei termini giornalistici. Inoltre se sei un lettore curioso in questa storia trovi numerosi riferimenti a diversi libri come Il vecchio e il mare, Le cronache di Narnia, La Bibbia, Il giro del mondo in 80 giorni. Buona lettura!

Vivavoce - Antonio Ferrara

Il protagonista di Vivavoce è Lucio Parola, un ragazzo che ha superato i 16 anni e che da tre anni vive solo con la madre perché il padre se ne è andato di casa. Ha abbandonato la scuola superiore ed è stato licenziato dopo un periodo di apprendistato presso una fabbrica di montature di occhiali.
Si sente completamente isolato da tutti e da tutto, gli unici compagni fedeli sono i libri per i quali nutre una vera e propria passione. Ha una dote straordinaria Lucio, riconosciutagli pubblicamente anche dalla sua insegnante di lettere delle medie: riesce a dare vita ai personaggi delle storie grazie alla lettura ad alta voce.
Un tizio, Davide, dopo averlo sentito leggere in biblioteca, si rivolge a lui incontrandolo al supermercato e gli fa una proposta singolare: far parte dell'Associazione dei lettori volontari a domicilio di cui lui è responsabile.
Consapevole della difficoltà di trovare un lavoro retribuito Lucio inizia una nuova avventura umanamente ed emotivamente coinvolgente cercando di sfuggire all'isolamento e alla noia di casa sua; incontra numerose persone a cui propone la lettura ad alta voce di determinati libri scelti da lui con cura: un anziano con badante indiano, un bambino ricoverato in ospedale, una signora anziana accompagnata dalla badante Irina e circondata da piante grasse piene di aculei, ma soprattutto la sua insegnante di lettere delle medie, Carmela Orecchia, e questo incontro, oltre a suscitare in lui un'emozione incredibile e unica, gli cambierà la vita.

Se sei un lettore curioso puoi trovare alla fine del volume i titoli dei libri letti ad alta voce da Lucio con i riferimenti precisi alle pagine citate in "Vivavoce".

Warren 13. e l'occhio che tutto vede / scritto da Tania Del Rio ; illustrato da Will Staehle ; traduzione di Francesco Gulizia

Recensione della redazione BBRagazzi

Warren ha dodici anni e fisicamente si presenta in modo particolare: faccia da rospo, pelle grigia, denti storti, chioma rigogliosa. E' il tredicesimo discendente di una dinastia di proprietari di un hotel, che da cinque anni ha perso l'aspetto di una meta di vacanza e si è trasformato in una casa stregata. Dopo la morte di suo padre, infatti, lo zio Rupert non è stato in grado di mantenere i fasti di una volta e per di più da quattro mesi si è sposato con Annaconda, una donna apparentemente gentile e amorevole con lui, in realtà una strega malvagia bandita dal suo regno e ossessionata dall'idea di trovare "l'occhio che tutto vede".
Secondo alcuni l'occhio è solo una leggenda relativa ad un tesoro nascosto nell'albergo, secondo Annaconda, invece, è un oggetto capace di restituirle i poteri di cui è stata privata. A testimoniare l'esistenza dell'occhio è una pagina di diario trovata in un cespuglio del labirinto dell'albergo che recita: "Quando il cuore del Warren sentirà il suono che viene dalla mano del giusto, apparirà l'occhio che vede tutto e della terra Signore lo farà". Da luogo solitario e desolato l'hotel Warren, grazie al passaparola, si trasforma in un luogo affollato, quasi come ai tempi migliori: viene invaso, infatti, da una serie di personaggi strani in preda alla follia di trovare il tesoro e ognuno di loro attribuisce all'occhio i poteri necessari a risolvere i propri problemi personali. Fondamentale per svelare il mistero e liberarsi di Annaconda e delle sue sorelle, Scalena e Isoscele, è l'intervento di una profumiera, ovvero una strega che segue la magia bianca, e di Schizzo, il polipo del locale caldaia.


Se ti piacciono le storie scritte da Roald Dahl e le storie vissute da Harry Potter potrebbe piacerti anche questo libro in cui trovi un mix di ingredienti interessanti e coinvolgenti: disegni, umorismo e ironia, avventura, magia e mistero.

Lettori si cresce / Giusi Marchetta

Questo libro è per gli adulti amanti della lettura che desiderano contagiare i ragazzi e si presenta come una sfida:

"Se vogliamo che i ragazzi costruiscano una barca dobbiamo instillare in loro il desiderio del mare aperto" (pag. 69).

"Lettori si cresce"si rivolge a tutti quei bibliotecari, genitori e insegnanti che nella loro vita hanno conosciuto un Polito in veste di utente, figlio o alunno. Polito è il nome del ragazzo quindicenne, a cui immagina di rivolgersi l'autrice, secondo il quale la lettura dei libri è noiosa e faticosa; incontriamo anche un Pierluigi Conte, l'alunno irraggiungibile: "noi imbianchiamo il secondo piano di casa sua e lui è nel seminterrato a picconare i muri portanti" (pag. 104).
Il suggerimento per gli adulti è quello di "leggere di un mondo che vada oltre il reale immediato o mediato dalla televisione" (pag. 87), oltre i programmi televisivi, i videogiochi e i canali social. "Il segreto è farsi ponte tra i potenziali lettori e il libro: offrire il mostruoso al bisogno di essere spaventati, la pagina allegra alla voglia di divertirsi, il fuoco ogni volta che si sente la necessità del fuoco" (pag. 103).
L'augurio è quello di riuscire a trovare ogni volta "un libro comprensibile, intelligente, avvincente, che valga il tempo e lo sforzo per leggerlo, che sia più interessante di un film e più divertente di un gioco, che possa piacere persino a un ragazzo" (pag. 129).

Fuori fuoco / Chiara Carminati

Jolanda nelle prime pagine è una bambina, Jolanda al termine del libro ha scoperto l’amore, l’importanza delle relazioni ed un mestiere. E’ una donna.

Chiara Carminati ha scritto un libro intenso, condito di storie nella storia. Un racconto della guerra, vista con gli occhi delle donne e soprattutto delle bambine che in quella guerra sono per forza dovute diventare grandi. I fatti storici si mescolano agli accadimenti narrativi dando il giusto equilibrio ad un libro per ragazzi. I capitoli e le storie sono accompagnate da memorie storiche immortalate in foto fuori fuoco, cornici che riquadrano grigi paesaggi e volti che non si vedono, ma accompagnate da didascalie precise, minuziose. Le foto prendono vita nei nostri pensieri. Siamo donne di guerra anche noi alla fine del libro, con la speranza di non diventarlo mai per davvero.

Dal sito "Galline volanti http://gallinevolanti.com/fuori-fuoco/

Nelle terre selvagge / Gary Paulsen ; traduzione di Paolo Antonio Livorati

Recensione delle Redazione di BBRagazzi

Vivere un'avventura significa trovarsi in una situazione insolita, straordinaria, che può rivelarsi rischiosa o affascinante.

Questo è quello che tocca a Brian: solo, a tredici anni, in mezzo alla foresta.

La prima cosa è credere di potercela fare motivandosi e per questo a Brian vengono in mente le parole del suo insegnante di lettere che insisteva sempre sull'essere positivi, sul pensare positivo, sull'avere il controllo della situazione. Sarà proprio questo atteggiamento che porterà Brian a sviluppare la capacità di reagire in ogni situazione :

"Quando udiva un rumore o vedeva un movimento, la sua mente prendeva il controllo del corpo. Senza nemmeno pensare, Brian muoveva il viso verso il rumore o il movimento per prepararsi a reagire." (pag. 117).

Vivere un'avventura, per forza di cose, significa vivere un cambiamento:

"Ormai non era più lo stesso. Il Brian che aveva appena guardato i lupi passare e che li aveva salutati era cambiato del tutto. Era trascorso del tempo, che lui continuava a misurare ma di cui non si preoccupava più. E quel tempo che era passato ne aveva fatto una persona diversa" (pag. 135).

"Lui non era più lo stesso. L'aereo che era passato senza vederlo lo aveva cambiato, la delusione lo aveva falciato e fatto rinascere. Non era più lo stesso e non sarebbe mai più stato come prima. Era quella una delle cose verissime. L'altra era che non sarebbe morto, non avrebbe più concesso alla morte di avvicinarsi. Era una persona nuova". (pag.137)

Noi, ragazze senza paura / Daniela Palumbo ; illustrazioni di Francesca Protopapa

Recensione della redazione di BBRagazzi
E' possibile vincere la sopraffazione e l'ingiustizia? Si può far valere la propria dignità?

Questi otto racconti romanzati di donne, famose o poco conosciute, testimoniano che è possibile fare scelte di vita coraggiose, è possibile attraversare la paura.

Al termine del racconto di un episodio della loro vita si trova un breve profilo biografico più informativo.

Prima cosa fu l'odore del ferro - testo e illustrazioni Sonia Maria Luce Possentini

Recensione della redazione di BBRagazzi
Alcuni buoni motivi in ordine sparso per leggere "La prima cosa fu l'odore del ferro":

- per perdersi in poche ma intense pagine di parole e di immagini dentro la storia vera di Sonia che è riuscita a realizzare il proprio sogno sopportando la fatica di una strada in salita;

- per capire come uno sguardo diverso sulle cose possa ampliare i nostri orizzonti, disegnare mondi possibili;

- per conoscere la creatività e l'impegno della casa editrice Rrose Selavy e della sua collana "Quaderno quadrone";

- per scoprire nella veste di scrittrice Sonia Maria Luce Possentini premio Andersen 2017 come miglior illustratore;

- per imparare a non arrendersi mai e a vedere le stelle anche dentro alla polvere, al cemento, al grigiore che sembrano intrappolarci senza speranza.

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